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Il divieto di giocare a calcio lo disegnano gli studenti

Il divieto di giocare a calcio lo disegnano gli studenti

Sono stati inaugurati i cartelli ideati dagli alunni del liceo artistico di Cascina e gli spazi pubblici adottati da aziende e da associazioni del territorio

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«A Cascina il primo cittadino sei tu!». Così Alessio Antonelli, sindaco di Cascina, ha aperto l'inaugurazione dei nuovi cartelli ideati dagli studenti del liceo artistico Russoli e degli spazi pubblici adottati da aziende e associazioni del territorio.

I nuovi cartelli sono stati inaugurati nella piazza tra via La Malfa e via Allende, in via Palestro e in piazza dei Caduti. A realizzarli sono stati Silvia Mazzantini della seconda B e Mateo Mirdita, della seconda A, seguiti dai professori Daniele Dinelli e Gabriella Cavaliere. Alla scopertura dei cartelli era presenta anche la vicaria del Russoli, la professoressa Carla Mori..

Gli spazi adottati sono cinque. Del sottopasso di via Genovesi si prenderà cura l'associazione La Racchetta. Le aiuole attorno al monumento di piazza dei Caduti, saranno curate dalla pizzeria Papà Ninuccio, presente con Ferdinando e Sara Santaniello e Antonio Del Galdo. Del verde attorno al monumento di piazza Caduti si occuperà la farmacia Piccioli. La piazzetta Bacci avrà le cure della Paolino Bacci Srl, presente all'inuagurazione con Nino Bacci. Infine, gli spazi verdi di piazza Cacciamano a San Frediano sono stati adottati dalla associazione sportiva Millenium, presente con Roberto Antonelli, Sabrina Biasci, Leandro Massei.

«La nostra idea è semplice -spiega Antonelli- coinvolgere il più possibile nel decoro urbano tutti coloro che la vivono ogni giorno, che ci lavorano. In ogni spazio adottato abbiamo voluto apporre una targa che restituisse il giusto merito e il ringraziamento alle aziende e alle associazioni che hanno preso in carico la cura di un luogo pubblico. Ognuno di noi deve sentirsi investito di questo compito, perché è vero che esiste il sindaco, il cosiddetto "primo cittadino", ma nella vita di tutti i giorni il primo a vivere strade, piazze e giardini è il cittadino».

«Con lo stesso spirito abbiamo chiesto alla creatività dei ragazzi del Russoli di ideare una nuova segnaletica che in modo positivo, e non solo in termini di divieto, indicasse e consigliasse quali sono i comportamenti da tenere in piazze e giardini. Nasce così il cartello che in piazza dei Caduti ricorda che giocare a pallone è più bello in un campo sportivo, il cartello che in via Allende invita a non fare rumore, e quello che in via Palestro ricorda di gettare i rifiuti nei cestini».

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