Gioco
Alla scoperta della casa-eco A Fauglia aperto il cantiere
FAUGLIA. Sole da ottimizzare. Venti da abbattere. Materiali che hanno il compito di isolare. Pannelli fotovoltaici che producono energia green. Tutti i segreti di una casa-eco saranno svelati oggi,...
FAUGLIA. Sole da ottimizzare. Venti da abbattere. Materiali che hanno il compito di isolare. Pannelli fotovoltaici che producono energia green. Tutti i segreti di una casa-eco saranno svelati oggi, dalle 10 alle 17, dai progettisti sostenibili di Fauglia che nel paese delle Colline Pisane hanno realizzato le prime due villette certificate Casa-clima della provincia di Pisa. Loro sono Francesco Dal Canto e il fratello Lorenzo, titolari dell’omonimo studio associato: sono i due giovani ad aver creato l’evento “Open house, cantiere aperto” in via Garibaldi (in prossimità del mobilificio Marioni).
«Abbiamo creato questa giornata sostenibile sempre nell’ottica di diffondere la filosofia dell’edilizia eco, a basso consumo energetico: l’idea è quella di far comprendere ai visitatori, in modo diretto, quali sono le accortezze progettuali, le soluzioni tecniche e la scelta dei materiali necessari affinché si possa raggiungere la costruzione di fabbricati, ad un passo dalla cosiddetta casa passiva», dicono i due progettisti.
Le esplorazioni guidate cominceranno questa mattina alle 10, per poi lasciare il campo a un intervento dell’amministrazione comunale e a tutta una serie di soggetti specializzati in questo tipo di costruzioni del futuro, già diffuse nel Nord Europa.
«Noi faremo un intervento per dare la nostra testimonianza diretta – continuano i fratelli Dal Canto – ci sarà poi l’intervento dell’agenzia fiorentina Casa Clima, il geologo Claudio Nencini, l’ingegnere Luca Alfinito e ci sarà, infine, il contributo sulla domotica che sarà fatto da Raffaello».
Se l’estetica delle costruzioni, sicuramente, non mancherà di colpire, quello su cui si concentreranno gli interventi sanno gli aspetti di sostenibilità ambientale adottati.
«L’orientamento – continuano i progettisti – svolge un ruolo fondamentale, con piccole aperture a nord e grandi aperture a sud, protette dagli oggetti dei piani superiori e dalla copertura caratterizzata da elementi architettonici con funzione di ombreggiamento, oltre valla dotazione di sistemi frangisole, che possono essere gestiti grazie alla domotica».
Guardare per credere. «Le stesse conclusioni – chiudono – sono derivate dallo studio dei venti presenti in zona: l’obiettivo è quello di arrivare alla classe energetica Casa Clima a».
Francesca Suggi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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