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«Le multe nella Ztl sono legittime e vanno pagate»

«Le multe nella Ztl sono legittime e vanno pagate»

Il giudice di pace ha annullato una raffica di sanzioni sindaco pronto a ricorrere al tribunale contro la sentenza

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CASCINA. «Ricorreremo in appello! Il giudice di pace ci faccia conoscere al più presto le motivazioni dell'annullamento delle multe che voglio subito dare mandato ai miei uffici di procedere con il ricorso in appello», rivolgendosi cioè al tribunale. Così Alessio Antonelli, sindaco di Cascina, interviene dopo la sentenza del giudice di pace di Cascina che ha annullato alcuni verbali emessi dal Comune agli automobilisti entrati nella Ztl del centro storico senza essere in regola con i permessi.

«Se tra le motivazioni dell'annullamento rientrasse anche una non meglio precisata mancanza di comunicazione ai cittadini, che dovevano essere avvisati con una lettera scritta, saremmo all'assurdo. Se entro in un senso vietato e mi becca il vigile gli posso dire che prima mi farmi la multa mi devono mandare una lettera a casa per informarmi che in quella strada c'è il senso vietato?», rincara la dose il sindaco. La questione però è un’altra e riguarda in particolare i permessi per i residenti. Dal 2005 sono sempre stati prorogati e c’era chi, come nel caso dei cittadini che hanno collezionato una serie di sanzioni, non sapeva che nel frattempo il Comune aveva avviato una campagna per il rinnovo dei permessi stessi. Fuorviante poi, almeno per alcuni residenti, sarebbero state le informazioni date ad un’assemblea cittadina indetta per spiegare le modifiche alla circolazione nel centro storico. Le prime 400 violazioni accertate in una settimana già erano il segnale di qualcosa che non andava nel verso giusto.

«Il Comune ha attivato tutti i canali di comunicazione previsti dalla legge per far conoscere il proprio provvedimento di Ztl in centro storico. Ai varchi con le telecamere ci sono i cartelli, chiari e visibili a tutti. Questo basterebbe a metterci al riparo da qualsiasi accusa. Abbiamo a più riprese inviato comunicati stampa riportati sulla stampa locale e pubblicato la notizia più volte sul nostro sito internet. Pattuglie di agenti hanno presidiato la ztl informando i cittadini. La nostra campagna di informazione ha fatto sì che ad oggi siano oltre 3mila i permessi rilasciati a cittadini, imprese, professionisti, commercianti per accedere a vario titolo nella ztl del centro storico». Antonelli dice di attendere le motivazioni delle sentenze del giudice di pace che archiviano le multe. E poi passa a considerazioni personali sul sistema giudiziario. «Dopo le motivazioni avremo a disposizione sei mesi per presentare ricorso in appello, ma non faremo passare così tanto tempo per far valere le nostre ragioni. Che si badi bene, non saranno vessatorie verso i cittadini, ma chiederanno giustizia ed equità secondo le leggi. Come tutti sanno, Cascina a breve non sarà più sede di giudice di pace, una scelta imposta per razionalizzare le risorse a disposizione della sistema giudiziario italiano, i cui malanni sono sotto gli occhi di tutti. Ma oltre a pensare a come impiegare bene i soldi occorre anche pensare a come impiegare bene gli uomini e le donne che la giustizia devono applicare. Occorrono giudici bravi e preparati, anche nelle sedi più periferiche. Altrimenti, a Cascina, nessuno sentirà la mancanza degli uffici del giudice di pace».

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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