Gioco
Piscina, scongiurata la chiusura dell’attività
Castelfranco di Sotto: il Comune ha trovato un accordo con la Uisp L’affidamento temporaneo della gestione è fino al 31 agosto del 2014
CASTELFRANCO DI SOTTO. Sarà ancora la Uisp a correre in aiuto della piscina comunale di Castelfranco. Dopo le note difficoltà della struttura, dopo il bando caduto nel vuoto per la ricerca di un nuovo gestore, l’amministrazione comunale ha dato il via ad un affidamento temporaneo della durata di un anno. Operazione che vedrà al timone proprio la Uisp, da non confondere con la società di scopo Uisp Cuoio Sport che era stata costituita appositamente per la costruzione e la gestione dell’impianto castelfranchese. Da una propria società satellite, quindi, la piscina passa adesso nelle mani dirette delle stessa Uisp, che la gestirà fino al 31 agosto del 2014, scongiurando il rischio di un’interruzione dell’attività.
A livello pratico di fatto non cambia niente: la struttura resterà aperta con gli stessi orari, impiegando lo stesso personale già in forza alla Uisp Cuoio Sport e fornendo al Comune un altro anno di tempo per preparare il nuovo bando, e pensare a un progetto di rilancio per una struttura che sconta la concorrenza di impianti analoghi sul territorio. Si proseguirà quindi con una gestione provvisoria, i cui termini ricalcano quelli già stabiliti nel bando che era andato deserto. La Uisp dovrà corrispondere un canone annuo di 35mila euro, mentre il contributo del Comune, soggetto a ribasso, è fissato in 19.500. A cambiare sarà l’importo per l’acquisto degli arredi degli spogliatoi, che il Comune aveva acquisito per 27mila euro e che adesso viene ridotto a un decimo per il nuovo gestore, pari a 2.700 euro. «Un modifica che probabilmente sarà riproposta anche nel nuovo bando», spiega l’assessore allo sport Antonio Bertoncini.
L’intenzione, infatti, è quella di procedere nei prossimi mesi alla pubblicazione di una nuova gara di affidamento, per individuare un gestore che subentrerebbe quindi a partire da settembre 2014. «Il nostro intento – spiega l’assessore – è quello di risolvere la questione entro la fine della legislatura, anche per non lasciare una situazione bloccata rispetto ad altre soluzioni alternative».
Nonostante il fallimento del primo bando, c’è da registrare comunque l’interesse di società sportive operanti nei comuni vicini, che hanno già incontrato l’amministrazione e che in futuro potrebbero concorre per l’affidamento. Fino alla prossima estate, intanto, la Uisp garantirà la regolare apertura della piscina. «Un’avventura temporanea per evitare il rischio di chiusura», la definisce il referente della Uisp del Cuoio Alessandro Bessi, che rivela l’intenzione, per il futuro, «se ci saranno le condizioni – spiega – di valutare un project financing per la ristrutturazione dell’impianto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
