Sicurezza
Nuovi negozi in centro si rivede “la zona rossa”
Incontro tra Comune e associazioni di categoria: le prime aperture «Siamo contenti di questa disponibilità del Comune alla concertazione»
VOLTERRA. I commercianti del centro di Volterra possono ricominciare a sperare. La possibilità è quella che, a partire dall’anno prossimo, chi vuole potrà aumentare la capienza dei gazebo esterni e pure potranno esserci opzioni per negozi nuovi, sempre che non si tratti di quelle attività commerciali già copiose e in sovrannumero (tipo bar, pizzerie). A dare la buona notizia sono le associazioni di categoria, Confcommercio e Confesercenti fresche di un primo incontro con l’amministrazione comunale proprio sul tema.
«L’amministrazione – dicono all’unisono – si è resa disponibile a rivedere la cosiddetta “zona rossa”, cercando di restringere il numero di vie sulle quali il Comune aveva disposto la non concessione di nuove autorizzazioni, né in quantità, né in superficie, rispetto a quelle permesse fino al 2010».
Le zone interdette dalla giunta – decisione presa al fine di valorizzare e tutelare il pregio architettonico delle aree interessate – sono piazza dei Priori, piazza San Giovanni, sdrucciolo di Piazza, via Turazza, via Matteotti, via Gramsci, via Guarnacci, via Sarti, via Buonparenti, via Roma, via dei Marchesi, vicolo delle Prigioni, via delle Prigioni.
«Ovviamente in questo momento generale di crisi, questo tipo di aperture rappresentano ossigeno per il settore – continua Sandro Cini, direttore della Confcommercio – Sempre nel rispetto degli strumenti urbanistici e dei vincoli architettonici, restringere l’area rossa significa dar modo agli operatori del settore di poter investire ulteriormente sul territorio e far girare l’economia. Ovviamente su quelle attività che già si presentano in abbondanza, non ci saranno aperture, come è comprensibile». Nuove occasioni di sviluppo in vista, quindi. Che andranno ad aggiungersi ad un tessuto economico che, in controtendenza rispetto alla media, a Volterra ha tenuto. «Dai dati riferitici dalla giunta – continua – a Volterra, il commercio sul Colle ha avuto ottimi riscontri, nessuna attività ha chiuso, anzi, il bilancio fornitoci parla di nuove aperture».
Parole positive anche da Manila Doveri, presidente di Confesercenti: «Questa apertura alla concertazione da parte della giunta volterrana non può farci altro che piacere: il commercio è una parte vitale del tessuto economico e sociale del Colle e come tale deve essere ascoltato».
In questi giorni le due associazioni di categoria riuniranno i proprio associati volterrani per carpire istanze, suggerimenti e confrontarsi con quanto detto dall’amministrazione comunale.
Cini e Doveri torneranno ad incontrarsi con i vertici di Palazzo a breve, per riuscire a stilare un quadro puntuale e preciso di quel che sarà. Uno dei prossimi faccia a faccia sarà centrato, pure, sulla questione parcheggi, discorso lasciato a metà.
Su questo punto torna la proposta delle associazioni di categoria di istituire un bus navetta per rendere più agevole l’arrivo in centro dai parcheggi più periferici. Confalberghi è, infatti, al lavoro con le strutture ricettive della zona per riuscire a mettere in campo un bus navetta che faccia il giro delle attività ricettive per portare i clienti in centro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google