Sicurezza
Natalonga, In piscina per 24 ore ricordando Valentina
Domani alle 19 parte la Natalonga: una maratona di nuoto no-stop per raccogliere fondi per la ricerca
PONTEDERA. Dopo l’inaspettato successo dello scorso anno, torna per la sua seconda edizione l’iniziativa benefica “I love Vale a Natalonga” in ricordo di Valentina Parentini, giovane pontederese venuta a mancare pochi anni fa a causa di un tumore. Un’appassionata di nuoto, una ragazza piena di vita, solare e combattiva che a soli 31 anni scopre di essere malata; nonostante ciò trova la forza di conseguire l’esame scritto per divenire avvocato nel reparto di ematologia in cui era ricoverata e non smette di credere che presto o tardi avrebbe potuto tornare a nuotare. Valentina lascia un vuoto incolmabile nella vita della famiglia, degli amici e dei compagni di nuoto di Pontedera, tuttavia la vitalità della giovane e il suo grande altruismo nei confronti del prossimo porta tutti loro ad unirsi per creare un progetto che aiutasse per quanto possibile le persone che stanno combattendo questo tremendo male. Così, proprio in occasione della data del compleanno della giovane, nasce questa iniziativa benefica che, tramite la vendita di piccoli oggetti – cuffie, magliette, sciarpe – e donazioni, raccoglie fondi per sostenere la ricerca e la cura delle leucemie, dei linfomi, dei mielomi, aiutare i malati e le loro famiglie e poter acquistare beni di prima necessità.
“I love Vale a Natalonga” comincia con un’anteprima alle 17 di venerdì 18 in cui, presso la biblioteca del Duomo, la scrittrice Valentina Fortichiari presenterà due suoi libri che hanno come tema principale il nuoto; dopodiché l’evento si sposterà sul Piazzone con la musica della filarmonica “Volere è potere” e in corso Matteotti in cui tutti i partecipanti dell’iniziativa indosseranno la cuffietta di “I love Vale”. Dalle 19 di venerdì fino alle 19 del giorno successivo, sabato 19, si svolgerà presso la piscina comunale di Pontedera una maratona di nuoto 24h no stop, con la partecipazione di qualche campione, professionisti, pallanuotisti, grandi e piccini. Con il ricavato dell’evento, oltre agli aiuti ai malati, sarà possibile realizzare uno dei desideri di Valentina Parentini, ovvero istituire una borsa di studio per un medico presso l’U.O. di ematologia dell’università di Pisa. Per maggiori informazioni. info@ilovevale.it, www.ilovevale.it.
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