Attenzione
A Perignano nasce la filiera corta della casa
“Cioni Multicentro” promuove un pool di imprese e professionisti per il risparmio energetico
LARI. In quanti sono a conoscenza che le spese di ristrutturazione della propria casa, quelle indirizzate verso un sensibile risparmio energetico, vengono rimborsate dallo Stato fino al 65%?
Pochi lo sanno. E allora è bene farlo sapere, perché in questo modo molti proprietari possono approfittare delle sostanziose opportunità e numerosi professionisti e aziende del settore edile e dell’impiantistica hanno la possibilità di lavorare e di risalire la china sfidando a testa alta la crisi di questa fase.
È servito a questo l’incontro di ieri pomeriggio a “Cioni Multicentro per l’Edilizia”, in via Livornese Ovest a Perignano di Lari, a cui hanno partecipato tecnici (ingegneri, architetti, geometri e commercialisti), proprietari di imprese artigiane e semplici cittadini. Donato Cioni, titolare dell’omonima azienda che ha ospitato l’evento, è il punto di riferimento di un progetto nato alcuni mesi fa a livello nazionale, che però trova la sua applicazione pratica nei singoli territori. L’obiettivo è quello di dar vita ad una sorta di “filiera corta della casa”.
«Occorre partire – ha spiegato Eusebio Guarino, amministratore delegato della “Gessi Spa” – da alcuni punti fermi, e cioè che il costo dell’energia è in costante crescita, che la maggior parte delle nostre abitazioni sono state costruite quando il costo energetico per la casa era molto basso e che l’energia consumata nell’edilizia residenziale per riscaldare gli ambienti e per l’acqua calda sanitaria rappresenta circa il 30% dei consumi energetici nazionali. Inoltre, bisogna tener attentamente presente che una casa con alta efficienza energetica vale fino al 30% in più di una meno performante».
«Investire oggi in efficienza energetica – fa eco Donato Cioni – significa ottenere dallo Stato un rimborso fino al 65% dell’investimento e vuol dire risparmiare dal 10 al 40% in bollette e riscaldamento».
Alla crisi, dunque, si può rispondere investendo in ciò che abbiamo di più caro, cioè la casa in cui viviamo. Se da un lato è possibile sfruttare le agevolazioni statali previste, dall’altro è possibile affidarsi alle imprese locali, dando lavoro agli artigiani del territorio.
Il primo incontro di Perignano, a cui seguiranno altri in futuro in provincia, ha voluto rappresentare il primo tassello di un percorso che intende portare alla costituzione di una rete di professionisti e imprese, capaci di interagire tra di loro, a cui i cittadini possono relazionarsi per avere le necessarie informazioni e per progettare con sicurezza e professionalità la ristrutturazione della propria abitazione.
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