Italia
Un rischio ad ogni rombo di motore
A Cerretti mancano i marciapiedi. I pedoni costretti a camminare per strada tra i veicoli che sfrecciano
SANTA MARIA A MONTE. La strada è di quelle che invitano ad andare, senza pensieri, mantenendo una velocità costante o addirittura spingendo un po’ di più sull’acceleratore, a dispetto del centro abitato e soprattutto del limite (utopico) di 30 chilometri orari. Il tutto in un paese, Cerretti, quasi interamente sprovvisto di marciapiedi, con i pedoni costretti a spostarsi da una parte all’altra della frazione camminando a margine della strada, fra i muri di cinta delle abitazioni e i veicoli in transito. Abbiamo voluto provare, con una passeggiata in via Cerretti, dal circolo fino alle scuole del paese: poche centinaia di metri che certo non danno una sensazione di sicurezza, dove al primo rombo di motore viene naturale fermarsi, voltare la testa e controllare di essere al sicuro. Un problema noto da tempo, più volte sollevato, ma che finora non ha conosciuto soluzioni, nonostante la realizzazione di un passaggio pedonale rialzato all’altezza delle scuole, con un dosso, tuttavia, talmente “dolce” da non impensierire troppo gli automobilisti.
«Finora non è mai successo niente, ma non possiamo sempre aspettare che accada una tragedia prima di risolvere le situazioni di pericolo». A dirlo è Rinaldo Nencetti, residente a Cerretti, che fa notare come «nessuna della varie amministrazioni che si sono succedute finora – dice – si sia mai presa l’impegno di risolvere la situazione. La conformazione viaria del paese, del resto, è rimasta la stessa dalla fine degli anni Settanta, nonostante Cerretti abbia conosciuto negli ultimi anni un notevole sviluppo edilizio e demografico».
Nuove case, nuovi appartamenti, ma nessun marciapiede: l’unico compare nei pressi del circolo, per poi interrompersi all’incrocio con via delle Capanne. Uno sviluppo che ha fatto crescere anche la mole di traffico, compreso quello pesante, in una strada utilizzata spesso anche come comoda via di passaggio in direzione di Staffoli.
«Per un lungo tratto – prosegue Nencetti – la strada è costeggiata da muri di cinta che riducono le vie di fuga da eventuali pericoli. A ciò si aggiunge la maleducazione di molti automobilisti e camionisti, irrispettosi dei limiti di velocità, peraltro ben segnalati». Da qui la richiesta d’intervento da parte dell’amministrazione, «magari con la progettazione – dice Nencetti – di un marciapiede almeno su uno dei due lati di via Cerretti», che permetterebbe ai pedoni di camminare da un capo all’altro del paese in tutta sicurezza, anche a servizio delle scuole nelle ore di entrata e uscita dei bambini. «Tuttavia – prosegue – anche in mancanza di risorse, si potrebbero prevedere forme di deterrenza come dissuasori di velocità, dossi, autovelox, o magari semplicemente maggiori controlli della polizia municipale. Del resto, il sindaco Ilaria Parrella ha più volte affermato in campagna elettorale che al centro del suo operato avrebbe messo il cittadino. E la sicurezza del cittadino diventa una priorità assoluta».
Giacomo Pelfer
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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