Sicurezza
Finisce all’asta l’immobile del Supercinema
Santa Croce sull’Arno, il prezzo è di un milione di euro La società che gestisce le cinque sale è in affitto
SANTA CROCE SULL’ARNO. Avanzano i creditori dietro le quinte degli schermi del Supercinema Lami, a Santa Croce sull’Arno. L’immobile che affaccia sulla via Nuova Provinciale Francesca è all’asta per un prezzo di partenza di poco superiore al milione di euro. Ma la vicenda corre in parallelo rispetto all’attività cinematografica che viene svolta all’interno della struttura.
Aperto a fine 2001il cinema ha cambiato le abitudini dei santacrocesi e dei residenti nel Valdarno inferiore. Tre sale con una programmazione articolata e prime cinematografiche ne hanno decretato le fortune. Al punto che la proprietà, che nella struttura aveva ricavato anche un pub, nel 2004 decise di ampliare l’offerta delle proiezioni realizzando altre due sale in quegli spazi destinati al ristori degli spettatori.
Oggi il Supercinema si presenta con cinque sale e continua ad offrire una programmazione cinematografica al passo con le uscite dei nuovi film. È una struttura moderna, che sconta il peso di essere stata realizzata con un investimento garantito dal credito bancario, in particolare dal Credito cooperativo Fiorentino. Col tempo il giro d’affari si riduce, dal 2001 a cambiare non sono solo le abitudini del pubblico ma anche il contesto della concorrenza. A pochi chilometri di distanza è entrato in funzione il Cineplex di Pontedera con le sue nove sale e la galleria commerciale a due passi dall’uscita della Fi-Pi-Li. E così iniziano le difficoltà. Al punto che la proprietà dell’epoca sceglie di separare i destini dell’immobile da quello del cinema.
A luglio del 2009 la svolta. Il peso delle rate per rientrare del debito bancario è divenuto insostenibile. Ma la rinegoziazione con gli istituti di credito non va in porto. E così le proiezioni e l’attività commerciale passano di mano. Anche il personale resta al suo posto. E per chi passa dalla biglietteria e si siede in una delle cinque sale il cambiamento è impercettibile. Il supercinema, anzi l’immobile, con un contratto di locazione viene dato in gestione alla Fcv Srl di Firenze fino al 30 luglio del 2018. Così la società, che tra la provincia di Firenze, Montevarchi e santa Croce gestisce cinque strutture cinematografiche e che conta 47 dipendenti, rileva le attrezzature e prosegue nella gestione del maxi cinema.
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