Il dolore
Ex Gozzini, l’attesa durava dal 2008
SANTA CROCE SULL’ARNO. Un atto dovuto, giudicato positivamente, «a patto però di non farne uno spot elettorale», perché «quell’ordinanza – dicono dal movimento Cinque Stelle – poteva essere emessa...
SANTA CROCE SULL’ARNO. Un atto dovuto, giudicato positivamente, «a patto però di non farne uno spot elettorale», perché «quell’ordinanza – dicono dal movimento Cinque Stelle – poteva essere emessa già dal 2008». È il commento dei grillini di Santa Croce all’ordinanza del sindaco Ciaponi contro i liquidatori della Primavera 90, la cooperativa proprietaria del complesso delle ex officine Gozzini, ai quali il primo cittadino ha intimato la rimozione delle coperture in eternit, almeno nelle parti più deteriorate, e la presentazione di un piano di controllo. Una misura arrivata pochi mesi dopo la presentazione, da parte dei Cinque Stelle, di un’istanza che aveva denunciato il rischio di contaminazione da amianto. Istanza inviata al Comune, all’Arpat e all’Asl.
«Per tutta risposta – ricordano i Cinque Stelle – avevamo incassato l’indifferenza dell’opposizione, il silenzio di Arpat e Asl ed eravamo stati liquidati con sufficienza dall’amministrazione. Nonostante questo, esprimiamo soddisfazione per l’ordinanza emessa dal sindaco. Al Movimento Cinque Stelle poco importa quale sia la forza politica che proponga una mozione, una legge o un’istanza, purché sia un atto nell’interesse della cittadinanza, indistintamente da orientamenti politici. Ciò premesso, però, è inopportuno che l’amministrazione prenda spunto da questa vicenda per farsi un facile spot elettorale, adducendo di essere sempre stata vigile. Questo è falso, perché l’ordinanza poteva già essere emessa nel 2008».
I grillini ricordano quindi la replica del sindaco Ciaponi dello scorso luglio, nella quale si sottolineava che «i commissari non sono nelle condizioni di adempiere alle prescrizioni impartite». «Allora davvero non era possibile fare niente? – chiedono i Cinque Stelle –. Oppure avevamo ragione noi e si poteva fare qualcosa? I fatti ci danno ragione, anche se l’amministrazione adesso cambia versione e si prende il merito dell’atto emesso con anni di ritardo».(g.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
