La manifestazione
Annullate le multe ai varchi della ztl
Il giudice di pace dà torto al Comune e ai vigili. Un residente che aveva collezionato 17 verbali non deve pagare un euro
CASCINA. L'amministrazione comunale non ha informato in maniera adeguata i cittadini e il giudice di pace di Cascina, Paola Ronchi, ha accolto i primi ricorsi presentati dai cittadini che abitano nella ztl e che hanno collezionato una serie di multe da 80 euro (oltre ai 13 di spese) passando più volte davanti ai varchi elettronici, entrati in funzione in maniera ufficiale lo scorso 16 aprile nella zona a traffico limitato a Cascina.
«Il giudice di pace mi ha annullato i 17 verbali che mi erano stati notificati dalla polizia municipale – racconta uno dei residenti che per primo ha protestato contro il Comune e si è rivolto al giudice di pace –. Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) eravamo almeno in dieci in questa situazione. Per fortuna, i ricorsi sono stati accolti, siamo stati chiamati dal giudice tutti insieme e abbiamo fatto presenti le nostre ragioni. Secondo me era solo un modo del Comune per fare cassa. Il Comune non ci ha informati della nuova campagna per ottenere i permessi di accesso alla ztl. Ad un'assemblea il sindaco alla fine dell'anno aveva detto che i permessi per i residenti rilasciati nel 2012 sarebbero stati validi anche nel 2013. Io e tanti altri cittadini che abitano nel centro storico di Cascina non ci siamo preoccupati di rinnovare i permessi. Solo quando ho ricevuto le prime sanzioni mi sono reso conto di quello che poteva essere successo. Ho preso 17 multe passando dal varco di via Garibaldi. Un mio collega che abita anche lui nel centro storico deve pagare 81 verbali, dopo essere passato da via XX Settembre. Anche lui ha presentato ricorso al giudice di pace».
Di verbali ne sono stati notificati una valanga. La prima settimana, a meta aprile, in cui sono stati accesi i varchi elettronici le multe registrate sono state circa 400. E i controlli dei giorni successivi hanno continuato a scattare foto alle targhe delle macchine poi multate per i passaggi illeciti.
I permessi dei residenti per accedere alla ztl erano scaduti a fine marzo. Il Comune ha informato i cittadini con pubblicazioni sui quotidiani locali ma non sono state inviate lettere al domicilio dei residenti che così potevano anche non sapere della novità. La polizia municipale davanti al giudice di pace ha ribadito che le sanzioni sono la conseguenza di quanto previsto dall'ordinanza che regola il traffico nella zona del centro storico. Altri ricorsi arriveranno alle udienze dei prossimi giorni del giudice di pace.
Sabrina Chiellini
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