Il dolore
Una App e il calcetto va in diretta
L’idea dell’azienda Rankitlive.com per trasmettere in streaming e al tempo stesso fare guadagnare società e atleti
CASCINA. Alberto Danielli, ingegnere 37enne che da circa dieci anni vive negli Stati Uniti, ha un chiodo fisso: rendere gli sport poco visibili fruibili a tutti in diretta live, facendo guadagnare società e atleti.
Una sorta di “sogno americano” che però si materializzerà a Navacchio perché Rankitlive.com, l’azienda creata da Danielli assieme all’informatico Daniele Rebechi, è stata appena premiata con un anno di incubazione gratuita all’interno del Polo Tecnologico. Originario di Incisa Val d’Arno, con trascorsi a Viareggio e Livorno, Danielli si è laureato a Pisa in ingegneria gestionale e si è poi trasferito in America per amore.
Ma quel che più conta è che è stato atleta professionista di uno sport di fatica e poco conosciuto come il semi-contact (kick-boxing), con guadagni assai inconsistenti se paragonati ai sacrifici.
«L’idea è nata sei anni fa - spiega Danielli -, alla fine della mia carriera agonistica, in uno sport a cui ho dato tanto e lui ha dato tanto a me. Volevo creare qualcosa che aumentasse la sua visibilità in maniera esponenziale e da quel momento sono nate numerose idee, stravaganti e non, che hanno portato poi all’incontro del mio socio Daniele, che con il suo genio nell’ambito del software ha fatto nascere Rankitlive». Rankitlive si presenta a tutti gli effetti come un social network interamente dedicato agli sportivi di qualsiasi livello, professionistico e non, e di qualsiasi disciplina.
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