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Pontedera

Soldi da un anonimo mecenate

Soldi da un anonimo mecenate

Un privato decide di sostenere il teatro di Casciana. Il 27 via alla stagione

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CASCIANA TERME. Quella che prenderà il via il prossimo 27 ottobre sarà l’ultima stagione artistica a gestione diretta del teatro Verdi da parte del Comune. È in fase di predisposizione il bando per affidare all’esterno la gestione della struttura a partire dal primo gennaio. «Spero – ha sottolineato il vice sindaco Luca Fracassi – in un’ampia partecipazione, anche delle associazioni locali, che dovranno comunque, questo è un mio auspicio, essere prese in considerazione come un’opportunità di collaborazione da eventuali soggetti che parteciperanno da fuori. Il bando starà in pubblicazione non meno di 45 giorni e prima della fine dell’anno sarà individuato il soggetto gestore. L’amministrazione comunale concederà un affidamento quadriennale con un contributo per la gestione che si aggira intorno ai 30mila euro».

Certo è che chi avrà da gestire il teatro partirà da basi solide e qualitativamente elevate, come dimostra il programma di spettacoli dei prossimi mesi, incentrato su lirica, prosa e cinema.

«Per quanto riguarda la lirica, abbiamo avuto la presunzione di produrre tre opere complete, con tanto di orchestra dal vivo, cantanti e costumi», ha affermato il direttore artistico Paolo Pecchioli. «Tutto questo grazie anche – ha evidenziato Sandra Dal Canto, vice presidente dell’accademia “Giuseppe Verdi” – ad un mecenate del posto, che ha elargito un sostanzioso contributo e che vuole rimanere assolutamente anonimo».

Le tre opere saranno anche una preziosa opportunità per valorizzare alcuni talenti locali, come il maestro Giancarlo Ceccarini, il figlio Alessandro, Giampaolo Franconi e Alessandra Marianelli.

Si comincia, come detto, il 27 ottobre, alle 16,30, con “Gianni Schicchi” (con l’Orchestra da Camera Fiorentina e con Giancarlo Ceccarini, Paola Cigna, Marco Voleri, Alessandro Ceccarini e Giampaolo Franconi), proseguendo il 24 novembre, sempre alle 16,30, con “L’elisir d’amore” (con l’Orchestra di Lucca e con Silvia Dalla Benetta, Luca Canonici, Paolo Pecchioli e Giancarlo Ceccarini), e il 22 dicembre (ore 16,30) con “Don Giovanni” (con il coro della Schola Cantorum Labronica e con Paolo Pecchioli, Patrizia Cigna, Alessandra Marianelli e Giampaolo Franconi).

I biglietti sono già in vendita: primo blocco platea 25 euro, secondo blocco platea 20 euro, galleria 15 euro; abbonamento stagionale primo blocco platea 60 euro, secondo blocco platea 50 euro, galleria 40 euro.

Per chi si avvicina per la prima volta alla lirica un’ora prima di ogni spettacolo è previsto l’incontro “L’opera si racconta”, a base di storia e aneddoti.

Cristiano Marcacci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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