Gioco
Riapre il cinema, sconti previsti pure alle famiglie non tradizionali
Larderello, prezzi low cost e formule speciali per consentire a tutti di beneficiare del servizio Il Comune si impegna ad adeguare il proiettore per l’avvento del digitale entro fine anno
POMARANCE. L’avvento del digitale non fa paura al cinema teatro Florentia di Larderello. E neppure quei cinquecento posti a disposizione, che difficilmente faranno il sold out, scoraggiano la riapertura della sala che proprio domenica inaugura la nuova stagione con le due proiezioni La grande bellezza di Sorrentino e Rush del regista Ron Howard. Riparte “il cine” e la voglia di mantenersi a galla, nonostante presenze a picco e difficoltà economiche, si traduce con tante formule low cost.
«Per prima cosa abbiamo mantenuto invariati i prezzi, si parla di un ingresso a 5.50 euro e il ridotto a 4.50 euro», spiega Flavio Grandi, presidente della Larderello Mare, che insieme a Ciclat, gestiscono la struttura (anche la piscina è portata avanti dagli stessi soggetti).
Quest’anno il consiglio della cooperativa sforna pure l'abbonamento (non nominativo) a 10 proiezioni, 45 euro. E per la prima volta ecco l’ abbonamento "famiglia", con almeno un minore di anni 10, che prevede il costo di 40 euro per 10 proiezioni. “Vale pure per un nucleo familiare non tradizionale, tipo una coppia gay con prole, oppure un eventuale cinefilo arabo con due mogli e figli?”: la domanda sorge spontanea, considerato lo scivolone diplomatico consumatosi nella vicina Volterra, al museo Guarnacci, con una famiglia gay (due americani di Chicago e un bambino) che non ha avuto lo sconto famiglia - episodio denunciato dagli stessi vacanzieri in visita a Volterra sul sito di recensioni turistiche Tripadvisor -. «Certo che sì, mica chiediamo lo stato di famiglia – risponde Grandi di getto – Sicuramente per una mentalità tradizionale si tratta di nuclei familiari non convenzionali, ma gli orizzonti oggi sono più ampi: basta un po’ di buonsenso». Tornando alla stagione cinematografica: «Ci auguriamo che i cittadini dell'Alta Valdicecina partecipino numerosi alle iniziative, sia cinematografiche che teatrali, unico modo per mantenere in vita questa struttura», chiude. Fino a dicembre si andrà avanti con le proiezioni in pellicola. Intanto sarà il Comune a provvedere all’acquisto del proiettore per adeguarsi al digitale, da inizio anno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
