Il Tirreno

Pontedera

Quei nobili salumi dal sangue blu

Quei nobili salumi dal sangue blu

Da un’idea dell’Associazione dei Sanguinacci di San Miniato la prima rassegna nazionale ai Loggiati di San Domenico

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. Frase che oggi più che mai diventa il mantra da adottare per le nostre tavole. Non si butta via niente, come accade per il maiale. Non a caso i francesi lo hanno definito "animale enciclopedico", perché ogni sua parte, ogni singolo scarto, addirittura il suo sangue viene usato per la creazione di straordinari salumi. L'Italia è ricca di sanguinacci, ne esiste una notevole varietà dovuta al fatto che il sangue del maiale rappresentava un'abbondante ed economica fonte di energia. Ogni regione ha la sua proposta. La Toscana, dove ha sede l'Associazione dei Sanguinacci di San Miniato, è la terra d'elezione degli insaccati a base di sangue.

Ed è proprio da un'idea dell'Associazione dei Sanguinacci di San Miniato che sabato e domenica prossimi si svolgerà ai piedi della Rocca di Federico II “Sangue Blu”, prima rassegna nazionale dei salumi di sangue. Come disse Plinio, “…da nessun altro animale si trae maggior materia per la ghiottoneria che dal maiale. La carne del maiale dà quasi 50 sapori diversi mentre per gli altri animali il sapore è unico”. Sembrano appunto essersi ispirati a questa frase gli organizzatori della rassegna, spinti a valorizzare e promuovere la cultura dei salumi di sangue, primo fra tutti il mallegato, il salume di antica tradizione toscana oggi protetto da Slow Food grazie all'istituzione di un presidio di tutela.

Due giorni dunque che vedranno coinvolti i produttori di tutte le regioni italiane affiancati da esperti e critici che spiegheranno le tipicità legate alla produzione di questi salumi, affiancati dagli chef dell'Alleanza dei Cuochi di Slow Food e da altri chef di fama internazionale che si cimenteranno nella creazione di piatti ispirati dai salumi di sangue. La manifestazione, che si terrà sotto i Loggiati di San Domenico, permetterà ai foodies appassionati di sapori e tipicità, di degustare ed acquistare negli stand i prodotti, ma anche di assistere a veri e propri cooking show messi in scena dagli chef ospiti della rassegna. Ci saranno Daniele Fagiolini, Paolo Fiaschi, Stefano Pinciaroli, Gilberto Rossi e Marco Stabile.

Oltre ad un “saporito” programma di eventi, “Sangue Blu” presenta due tavole rotonde a proposito de “La salvaguardia della biodiversità tra valore culturale ed economico” e “I Presidi Slow Food per la salvaguardia dei saperi e dei sapori”, che si terranno nell'auditorium di Santa Chiara.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa