Il Tirreno

Pontedera

Gli affitti dei fondi calano ma non basta

di Francesca Suggi

Sul corso e in piazza Martiri (la parte pedonalizzata) le richieste più alte A picco i prezzi in alcune vie traverse. Tanti i negozianti che chiedono riduzioni

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PONTEDERA. Si arriva addirittura a 3mila euro al mese, per un fondo da cento metri quadri. E ci sono casi dove per locali mini, di neppure 20 metri quadri, la richiesta mensile di affitto è di mille euro, sempre sul tappeto rosso dello shopping pontederese di corso Matteotti. Pure per le vetrine sul Piazzone, nella parte "pedonalizzata", si parla di cifre importanti: anche 2500 euro per spazi di una sessantina di metri quadri. In alcune traverse del centro, invece, i prezzi crollano. Ma non basta a rilanciare il settore, tra saracinesche che chiudono e negozi che continuano a riciclarsi.

«C'è stato un leggero calo degli affitti per quanto riguarda i fondi commerciali, anche su corso Matteotti, ma non si tratta di grandi differenze rispetto al passato: c'è pure da tener di conto che i proprietari di fondi hanno tanto da pagare di tasse», il radar immobiliare è quello dell'agenzia Prisma, di Pontedera, una delle realtà del settore più radicate in città. Incrocio domanda e offerta: la mappa è schizofrenica. Negozio che vai, affitto che trovi: dipende molto dal tipo di contratto (quelli decennali sono difficilmente modificabili), dalla sensibilità del privato e dalle possibilità o meno, di ognuno, di andare incontro alle richieste di riduzione degli affittuari. Richieste che in questi ultimi mesi sono continue, sia verbali che scritte: l'ultima spiaggia, o quasi, prima della sofferta decisione di chiudere.

Un giro in centro, per tastare prezzi e umori. Via Lotti risulta una delle traverse più low cost: senza bagno un fondo di circa 36 metri quadri costa, mensilmente, 300 euro. Con toilette, spazi ridotti a 18 metri quadri, si sale a 500 euro. Per locali di una sessantina di metri quadri si paga tra i 700 e gli 800 euro al mese. «Via Lotti, insieme a via Roma e via Palestro sono le tre traverse del corso dove si è avuto il calo maggiore del costo degli affitti, di circa il 30%», continua l’agente immobiliare Paolo Turini. Eppure il taglio low cost non basta ad attirare nuovi commercianti e vetrine (basta contare i cartelli “affittasi” esposti) perché il passaggio di gente viene ritenuto scarso. Un esempio? Se ai tempi d’oro per una boutique di 50 metri quadri in via Roma si chiedevano anche 1400 euro, adesso se ne chiedono 900.

Una regola vige sempre, crisi a parte: mano a mano che ci si allontana dal centro i prezzi scendono. Così nella vivace via Gotti, nella parte finale, un fondo di una quarantina di metri quadri può costare poco più di 550 euro: mano a mano che si sale verso il corso la lancetta si alza. Sempre in modo schizofrenico: per cinquanta metri quadri qualcuno spende 1200 euro («Abbiamo chiesto una riduzione, non ce la facevamo e il proprietario ci ha diminuito l’affitto a mille euro», dicono da un negozio); mentre per fondi anche di una sessantina di metri la richiesta è di 800 euro.

Si prosegue: non è un censimento, ma un’inchiesta a campione. Qui via Montanara: il termometro è vario. C’è chi per 50 metri quadri paga una cifra che si aggira intorno ai 900 euro, mentre ci sono vetrine di 32 metri quadri che spendono 500 euro. «Per noi solo l’aumento istat, un buon compromesso con i proprietari», dicono. La traversa dopo, via Del Teatro: per fondi tra i 40 e i 50 metri quadri la spesa mensile varia dai mille ai 1300 euro.

Nella centrale piazza Martiri della Libertà, il Piazzone per i pontederesi, c’è una situazione sui generis: praticamente la piazza sembra divisa in tre parti. I fondi più cari sono quelli che insistono nella parte ancora pedonalizzata, dove continua il passeggio del corso, per intenderci. Qui qualcuno arriva a spendere anche 2500 euro di affitto per spazi di una sessantina di metri quadri. Proseguendo lungo il marciapiede di destra (spalle rivolte al corso), là dove ricomincia il via vai delle auto i prezzi calano: qualcuno con locali intorno ai 75 metri quadri spende intorno ai 1900 euro («Stiamo preparando una lettera da inviare al proprietario per chiedere una riduzione, tante volte lo abbiamo sollecitato verbalmente ma ancora niente», commentano da un negozio). Mano a mano che si va verso la fine del marciapiede l’affitto per qualcuno scende a 1200 euro al mese. Dall’altra parte della strada, invece, le cifre richieste calano ancora.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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