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Pontedera

Discriminazione al Guarnacci, guide turistiche pro-direttore

VOLTERRA. Ancora strascichi per la vicenda della discriminazione dei due omosessuali con bambino, al museo etrusco di Volterra. Tante le posizioni che hanno animato il Colle: a prendere le difese...

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VOLTERRA. Ancora strascichi per la vicenda della discriminazione dei due omosessuali con bambino, al museo etrusco di Volterra. Tante le posizioni che hanno animato il Colle: a prendere le difese del direttore del Guarnacci, Fabrizio Burchianti, ci pensano tre guide turistiche volterrane. Sono Annie Adair , Giulia Munday, Franz Reinders che ci tengono a «ringraziare pubblicamente Fabrizio Burchianti, direttore del museo etrusco, per la sua pronta reazione all'ormai nota faccenda della coppia di due uomini di Chicago con figlio che si videro rifiutare in malo modo il biglietto famiglia del museo».

Le pubbliche scuse, che sono state anche le uniche, hanno avuto qualche effetto. «Parimenti importante - continuano – è far sapere che da quando lui ne ha preso la direzione, il museo Guarnacci è molto più curato di prima e piace molto di più ai gruppi di turisti che lo visitano tutti i giorni con noi. Basti pensare alla nuova sistemazione di diverse sale, all'esposizione di numerosi reperti di ceramica etrusca : opere d'arte strepitose finora confinate negli archivi e ora finalmente visibile grazie soltanto all'impegno profuso». (r. r.)

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