Il Tirreno

Pontedera

Il vandalo è un insegnante

di Sabrina Chiellini
Il vandalo è un insegnante

Per la devastazione compiuta nei cimiteri di Lorenzana e Luciana denunciato un quarantenne

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LORENZANA. Il vandalo dei cimiteri di Lorenzana e della piccola frazione di Luciana, nel comune di Fauglia, è stato individuato e denunciato per il grave danneggiamento compiuto l’ultima domenica di giugno. Un raid senza precedenti che aveva creato sconforto e rabbia tra gli abitanti delle due comunità. Ben settanta i loculi e non solo profanati nel corso del weekend per un danno complessivo di 150mila euro.

Le telecamere della videosorveglianza avevano inquadrato il volto dell’autore del raid vandalico e le immagini, fin dai primi momenti, sono state messe a disposizione dei carabinieri. I militari, con tanto di Ipad al seguito, le hanno mostrate a più persone nel tentativo di dare quanto prima un nome all’autore di quel gesto.

Nel filmato si vede l’uomo prendere a calci con violenza le lapidi e tutto quello che gli era capitato a tiro. In questo caso non si è trattato del solito blitz per rubare le grondaie in rame, come accadono in tantissimi cimiteri, ma proprio un atto di devastazione fine a se stesso. Nei mesi passati erano avvenuti dei casi simili in Valdera, ma mai così rilevanti, come quando a Fornacette venne distrutta la tomba di una guardia giurata, o altri episodi a Pontedera.

I militari fin dall’inizio sono stati vicini all’identificazione e avevano spiegato che l’uomo rischiava una denuncia per danneggiamento aggravato e vilipendio delle tombe. Reati che gli sarebbero stati contestati alcune settimane dopo il grave episodio.

Sulla vicenda è poi sceso un grande silenzio per non compromettere l’esito delle indagini, come è stato spiegato più volte dagli inquirenti. I sindaci di Fauglia, Carlo Cari, e di Lorenzana, Gianluca Catarzi, hanno mantenuto stretti rapporti con le forze dell’ordine per avere informazioni e anche per dare risposte ai cittadini. L’atto compiuto al cimitero è di una gravità tale che tutti si chiedono le ragioni di quel gesto ma anche chi possa averlo compiuto.

Le indagini hanno portato a individuare un uomo di circa 40 anni, residente nel comune di Fauglia. A casa del presunto vandalo, che lavora come insegnante, sarebbe stata effettuata anche una perquisizione. Tutti gli atti delle indagini sono stati depositati in Procura ormai da tempo.

Sullo stesso cittadino sarebbero in corso altre indagini per un fatto avvenuto poche settimane prima dopo che lo stesso aveva pubblicato alcune frasi offensive nei confronti dell’amministrazione di Fauglia. Frasi che il sindaco aveva ritenuto lesive e per questo non aveva esitato a presentare una denuncia ai carabinieri. «Abbiamo bisogno di sapere con certezza cosa è successo nei cimiteri e a che punto sono le indagini – dice il sindaco Catarzi – anche perché noi come amministrazione comunale siamo intenzionati a chiedere i danni e a costituirci parte civile al processo». La stessa richiesta arriva dal sindaco di Fauglia. «Di fronte a fatti così gravi i cittadini devono essere informati».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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