Il dolore
È morto Paolo Vestri stroncato da un’emorragia
Il giornalista e grande esperto di vernacolo e storie locali si è sentito male giovedì era a casa di un amico e in poche ore la situazione è peggiorata. Aveva 76 anni
CASCINA. Il giornalismo è sempre stata la sua grande passione. Per anni, quando ancora lavorava in banca all’allora Cassa di Risparmio di Pisa, come aveva un po’ di tempo libero correva a scrivere articoli sulla sua città. E poi ancora quando era arrivata l’età della pensione Paolo Vestri, 76 anni compiuti lo scorso 29 giugno, aveva continuato a seguire le cronache locali de La Nazione.
Ogni giorno lo potevi incontrare in municipio o sotto i portici, sempre a caccia di notizie o anche di semplici curiosità da mettere in versi. Tanti i sonetti in vernacolo sui temi di attualità ma anche sui fatti avvenuti in municipio di cui andava orgoglioso.
Vestri se n’è andato all’improvviso lasciando la moglie Luciana, la figlia Simona, pediatra, i nipoti e i familiari nel dolore. Vestri si è sentito male giovedì sera mentre era a casa di amici a Cisanello. Stava seguendo le fasi finali dell’ultimo libro che stava scrivendo ed era andato dall’illustratore Mauro Da Caprile per vedere alcuni bozzetti. Mentre parlavano ha cominciato ad accusare un forte dolore ad un occhio. Temendo che fosse qualcosa di grave, hanno telefonato alla figlia spiegandole la situazione.
La dottoressa, sentendolo parlare, ha intuito che qualcosa non andava e ha fatto chiamare un’ambulanza del 118. Da questo momento, dopo il ricovero in ospedale e la prima diagnosi che aveva evidenziato un’emorragia cerebrale, la situazione è precipitata fino a ieri mattina quando Vestri è morto.
La salma è stata composta alle cappelle dell’ospedale di Cisanello dove resterà fino a domani mattina quando arriverà a Cascina alle cappelle del Commiato. Nel pomeriggio (alle 16,30 nella pieve) ci sarà il funerale.
Vestri era molto conosciuto a Cascina e non solo per il suo ruolo di storico cronista. Determinato, con un carattere deciso, non era uno che cambiava idea tanto facilmente ma sapeva anche costruire forti legami di amicizia. La sua voglia di raccontare storie ironiche, di leggere i suoi sonetti in vernacolo resterà nei ricordi di tanti incontri in municipio come a conviviali. Vestri aveva fatto parte anche del Corecom, Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, del Rotary e per anni aveva organizzato iniziative in favore della clinica pediatrica universitaria di Pisa. Paolo, alcuni anni fa, aveva perso un figlio, malato di leucemia, e da quel momento, insieme alla sua famiglia, aveva organizzato iniziative per raccogliere fondi e aiutare i bambini alla prese con questa malattia ad avere la migliore qualità della vita possibile. Il sindaco, Alessio Antonelli, venuto a sapere della morte di Vestri, ha espresso le sue condoglianze e a nome dell’amministrazione alla famiglia.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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