Il Tirreno

Pontedera

Calcinaia, da novembre via le campane blu

Nuovi contenitori per la raccolta del vetro, il resto del multimateriale passa al porta a porta

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CALCINAIA. «Ci troviamo in anticipo rispetto alle direttive regionali. A breve saremo certificati con una percentuale di differenziata che sfiora l’80percento». Così l’assessore all’ambiente della città della Nozza, Cristiano Alderigi, ha aperto l’incontro di giovedì sera con la cittadinanza organizzato in collaborazione con Geofor in sala Orsini.

Da novembre le 83 campane blu per la raccolta del multi materiale lasceranno il posto a 110 contenitori più piccoli in plastica riciclata, di colore verde, per la raccolta stradale del monovetro. I quali però potranno accogliere unicamente imballaggi vetrosi (bottiglie e vasetti in vetro separati dal resto dei rifiuti). Al ritiro del multimateriale leggero (tutto il multimateriale a eccezione del vetro, vale a dire plastica, latta, alluminio, tetrapack, confezioni per alimenti, polistirolo) ci penseranno invece gli operatori di Geofor, che verranno a prenderlo direttamente a casa.

Il porta a porta del multimateriale leggero passerà il venerdì di ogni settimana. «Le campane verdi hanno fori rotondi che garantiscono l’inserimento del vetro bottiglia per bottiglia», ha spiegato Luca Contini di Geofor. Il cambiamento rispetto al sistema tradizionale con campane blu è stato seguito personalmente dai dipendenti di piazza Indipendenza. Che si sono prestati a un’opera informativa capillare.

«Un gruppo di dipendenti si è fatto fotografare col vetro e un altro con la plastica», ha detto Cinzia Forsi, dell’ufficio tecnico del Comune. «Si può proprio dire che ci stanno mettendo la faccia. Per esempio, è stato allestito un gazebo informativo presso il mercato di Calcinaia, e saranno presenti in altre manifestazioni sul territorio fino a dicembre. Far scendere il Comune in strada è anche un modo per suscitare interesse fra la gente».

L’incontro è stata l’occasione per esporre i risultati che il nuovo corso del rifiuto, il passaggio dal cassonetto al porta a porta, ha prodotto a lungo termine. «Coi cassonetti, conferire in discarica costava più di 20 euro a tonnellata; adesso ne paghiamo 8. Se fossimo rimasti come prima, le bollette che nel triennio dal 2010 al 2012 non sono aumentate, sarebbero più care del 20percento», ha ricordato l’assessore Alderigi. Anche i dati riportati dal presidente Geofor Paolo Marconcini sono stati incoraggianti: «Calcinaia è passata da un pesante 590 chili procapite di rifiuti all’anno (ben 50 chili sopra la media nazionale) ai 420 attuali».

Jacopo Paganelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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