Sicurezza
Terreni sotto scacco della pioggia
A Roffia i campi restano allagati, il canale che scarica in Arno è in salita
SAN MINIATO. Terreni agricoli trasformati in un pantano. Invasi dall’acqua e adesso ricoperti di fango, col rischio dell’ennesimo danno economico per un settore in difficoltà. Succede a Roffia, nello spazio agricolo compreso tra la ferrovia e il bacino destinato a diventare cassa d’espansione. È bastato il primo acquazzone autunnale, infatti, quello dello scorso fine settimana, a mandare sott’acqua ettari di terreno che adesso rischiano di diventare inservibili per colpa di un sistema di canalizzazione che non funziona come dovrebbe, con fosse e rii incapaci di garantire un regolare deflusso verso l’Arno.
A segnalare il problema sono i proprietari dell’azienda agricola e zootecnica Bellavista, che nei prossimi giorni dovrà seminare quei terreni con cereali e foraggio biologici destinati all’allevamento. «È un problema che si ripete ogni anno – spiega Alessandro Zanardo –. Ogni volta che piove con un minimo di intensità. Un anno fa l’acqua ricoprì i campi per più di 15 giorni, e su almeno 8 ettari non abbiamo avuto raccolto». Che aggiunge: «Il problema nasce soprattutto dalla conformazione del rio Santa Maria, dove defluiscono le acque dei fossi circostanti. A metà del tragitto il canale si presenta in salita, diventando di fatto una barriera che blocca il deflusso dell’acqua verso l’Arno, e che trasforma i terreni tra la ferrovia e le abitazioni in una sorta di cassa d’espansione. Adesso dobbiamo seminare e se ricomincia a piovere rischiamo di non farcela».
Gli stessi terreni, ricorda Zanardo, furono al centro della bagarre sul fotovoltaico: «Ci fu spiegato all’epoca che quella era una zona agricola di pregio – conclude –. Allora è giusto che qualcuno si preoccupi affinché possiamo coltivarla. Tutti gli anni il Consorzio di bonifica esegue gli sfalci sui fossi e i rii della zona, ma non basta: sono anni ormai che non si fanno più ricavature, e il risultato è visibile appena comincia a piovere». (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
