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la nuova convenzione

Sagra della castagna al parco, il sodalizio

Sagra della castagna al parco, il sodalizio

BUTI. Non sarà una sagra della castagna come le altre. La 38esima edizione è la prima con il parco Danielli (dove si svolge la manifestazione) sotto la gestione diretta del circolo Acli di Buti....

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BUTI. Non sarà una sagra della castagna come le altre. La 38esima edizione è la prima con il parco Danielli (dove si svolge la manifestazione) sotto la gestione diretta del circolo Acli di Buti. Grazie alla convenzione stipulata dagli organizzatori con il Comune di Buti lo scorso 29 agosto, che impegna l’amministrazione a occuparsi degli interventi straordinari e le Acli a pagare le utenze e occuparsi della manutenzione ordinaria, dell'apertura e della chiusura della struttura.

«Una nuova collaborazione che assicurerà la manutenzione, il decoro e la custodia del parco», come riporta una nota del gruppo Insieme per Buti. I bracieri sono pronti per accogliere circa 8 quintali di castagne nel prossimo fine settimana e in quello del 19-20 ottobre. Dal 1975 è la sagra cult dell’autunno butese. Ma soprattutto un appuntamento da non perdere per il paese e gli appassionati del territorio. La protagonista è ovviamente la castagna, in ogni declinazione. Dalle caldarroste al castagnaccio, fino ai neccini e alla farina di castagne, che verrà utilizzata per produrre i diversi tipi di pasta. «Abbiamo a disposizione tagliolini e raviolacci – spiega Donatello Andreini, tra i fondatori della sagra – per il secondo anno useremo questo tipo di farina al posto di quella di grano per valorizzare ancora di più la castagna». Il frutto principe dell’autunno non sta attraversando un momento felice nel nostro territorio. «Purtroppo molti alberi di castagno nella zona dei Monti pisani e in Garfagnana sono stati colpiti da una malattia trasmessa da un insetto che impedisce alle foglie di crescere. Questo comporta un calo del 60-70% nella produzione, e per noi significa costi più alti al momento dell’acquisto delle castagne». In tema sagra invece gli stand gastronomici saranno aperti all’ora di cena, e la domenica anche a pranzo, anche se castagne e vino novello si potranno gustare a qualsiasi ora. Oltre al mercato tradizionale e quello dell’artigianato per le vie del paese, al parco Danielli ci sarà uno spazio a disposizione del Seggio di Sant’Antonio per promuovere il Palio di Buti. (l.l)

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