Il Tirreno

Pontedera

Nasce una commissione per rilanciare il Guarnacci

di Francesca Suggi

Sarà composta da 5 cinque esperti e si occuperà di stilare le linee guida per la progettazione del nuovo museo: il gruppo lavorerà a titolo gratuito

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VOLTERRA. Una commissione di esperti per il Guarnacci. Cinque persone che lavoreranno a titolo gratuito “per proseguire il percorso di progettazione del nuovo museo”, si legge sulla delibera di giunta del 24 settembre.

I nomi non sono ancora usciti dal cilindro, ma all’interno dovranno figurare un rappresentante del ministero per i Beni e le Attività culturali, due professori ordinari di Etruscologia che abbiano particolare conoscenza scientifica di Volterra e del suo territorio, un membro del settore musei della Regione Toscana e un rappresentante dell’amministrazione comunale con funzione di coordinamento del gruppo.

Nel novembre dello scorso anno, sempre interpretando la volontà dell’amministrazione a migliorare la struttura per valorizzarne i suoi tesori millenari, si inserisce la proposta di progetto avanzata dall'architetto Marco Occhipinti, esposta in consiglio comunale. Un progetto in quattro lotti: il direttore Fabrizio Burchianti parlò di un’opera rivoluzionaria con un primo lotto che riguarda la ristrutturazione del palazzo e la rifunzionalizzazione di alcuni spazi come l'altana, che saranno aperti ai visitatori. Un milione circa è la spesa prevista, a cui ne andrà aggiunto in altro per gli allestimenti e le modifiche interne. Il secondo lotto si riferisce invece all'ampliamento della struttura all'interno del giardino, mente il terzo e il quarto sono un nuovo edificio fuori dalle mura, nella zona del parcheggio della Docciola, più il collegamento con la sede principale. Questione di anni, naturalmente.

Forse il cerchio si sta stringendo ed ecco che serve una commissione ad hoc. Tra i compiti che avrà, quello di realizzare il nuovo progetto scientifico per il museo, la redazione delle linee guida per il piano espositivo della struttura museale.

Il gruppo, inoltre, dovrà fornire indicazione sulle funzioni fondamentali e sui servizi aggiuntivi da inserire nel progetto del nuovo Guarnacci e dare indicazioni, suggerimenti e accompagnare i percorsi di attuazione.

«La commissione lavorerà in piena e totale autonomia a titolo gratuito – si legge nella delibera – e fornirà all’amministrazione i risultati del proprio lavoro entro un anno dall’insediamento». Tra un anno, quindi, i frutti saranno raccolti. «La commissione nell’ambito della propria autonomia può svolgere audizioni di membri esterni e avvalersi di collaborazioni di altre personalità esperte, sempre a titolo gratuito, nonché qualora ne ravvisasse la necessità, cooptare stabilmente o in modo temporaneo nuovi membri, dandone comunque adeguata motivazione». La sede della commissione sarà lo stesso museo.

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