Italia
Multe, il Comune si difende contro i ricorsi
Sono sei i casi in cui si reputano illegittime le contravvenzioni fatte attraverso le telecamere
VOLTERRA. Mai come in questi mesi, varcare le Porte di Volterra ha generato e genera malumori e polemiche in quel di Volterra. Proteste contro le sanzioni fatte dalle telecamere per l’accesso alla zona a traffico limitato, senza autorizzazione, che si sono trasformate in veri e propri ricorsi notificati al Giudice di Pace. Multe salate che alcuni cittadini, pare al momento sei, non ritengono regolari e per questo si oppongono. A colpi di carte bollate.
Ma il Comune di Volterra non sta a guardare e ovviamente, a sua volta, si difende costituendosi in giudizio e affidandosi alle competenze in materia dell’avvocato Giuseppe Stefanucci, del foro di Siena.
I ricorsi dei cittadini sono statati notificati il 12 settembre. Si tratta di accertamenti rilevati attraverso gli occhi elettronici da poco installati.
«In tutti quei ricorsi – si scrive nella delibera comunale del 24 settembre – si evidenziano profili di illegittimità delle procedure seguite, le quali in caso di soccombenza giudiziaria, potrebbero invalidare l’attività fino ad ora svolta, con gravi ripercussioni non solo economiche, per l’amministrazione».
Ovviamente il Comune che ha scelto quei provvedimenti e che in quelle disposizioni crede, si difende. «Riteniamo legittimo, opportuno e necessario resistere alle citazioni», si sottoline nei documenti comunali.
Intanto a inizio settembre, l’amministrazione comunale, sempre in materia di multe fa marcia indietro su un aspetto e finiscono nel cestino le doppie multe. Quelle scattate dagli occhi elettronici in ingresso e in uscita dal centro storico della Città etrusca. Sanzioni da 93 euro l'una che tra entrata e uscita dal cuore della città portavano il conto per la stessa infrazione a 186 euro. Un problema nel problema per chi si è trovato a fare i conti con l'entrata in esercizio della Ztl a Volterra, dallo scorso 15 luglio.
E su cui l'amministrazione comunale è corsa ai ripari con una determina che scioglie il nodo, anche con effetto retroattivo. "Annullati i verbali già notificati e relativi alla sanzione in uscita, laddove sia stata già stata accertata e comminata la sanzione da uno dei varchi in entrata, per il medesimo transito e nella medesima giornata", si legge nella determina dello scorso 27 agosto che ha per oggetto: "Provvedimento in via di autotutela per violazione accesso in Zona a traffico limitato". (f.s.)
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