Toscana
Mancano i fascicoli, viaggio a vuoto in tribunale a Pisa
Nuovo disagio: un autista corre a Pontedera per rimediare ma trova tutto chiuso per la festa del patrono
PONTEDERA. Nessuno aveva pensato a portare a Pisa i fascicoli delle udienze civili del dottor Leonardo Magnesa. Erano rimasti a Pontedera nella sezione distaccata che è stata cancellata dalla riforma della geografia giudiziaria, dallo scorso 13 settembre. È come ormai succede sempre più spesso nell'organizzazione del tribunale si naviga a vista. Così, ieri mattina, avvocati e testimoni, arrivati a Pisa dalla provincia, si sono trovati nell'imbarazzante situazione di chi perde tempo per colpa della disorganizzazione. I fascicoli non c'erano e non si trovava nessuno che facesse aprire gli uffici giudiziari di Pontedera perché ieri era la festa del patrono. Dalla sede centrale gli autisti sarebbero pure andati a Pontedera senza però riuscire a portare a terminare il servizio. Facile immaginare il caos e le proteste di avvocati di Pontedera e Volterra rimasti senza parole di fronte al l'ennesimo disguido organizzativo. Parole trovate subito dopo per protestare contro chi permette che a n mese dalla chiusura della sezione distaccata di Pontedera non ci sia alcuna certezza rispetto ai tempi del trasloco degli uffici giudiziari pontederesi. Quello dei fascicoli itineranti non è stato l'unico problema della mattinata . Il giudice che doveva occuparsi degli sfratti di Pontedera non era stato nominato e questo, anche se poi è Stata trovata una soluzione alternativa, ha messo in seria difficoltà numerose persone. Ad assistere ad alcune udienze erano presenti mamme con bambini, rimaste per ore nei corridoi in attesa di conoscere il loro destino. Anche in questo caso la protesta degli avvocati non è mancata. La cosa comincia a delinearsi con certezza. I problemi del tribunale di Pisa sono diventati a ora più gravi, a cominciare dalla mancanza di spazi, ora che Pontedera e' stata accorpata alla sede centrale. E come al solito a farne le spese sono i cittadini di fronte ad una giustizia lenta e è sempre più distante dalla realtà . Il fatto che a distanza di un mese dalla chiusura di Pontedera non solo non siano stati trovati spazi ma neppure sia stato riorganizzato il lavoro delle cancellerie finisce per aumentare disagi e disservizi.
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