Il Tirreno

Pontedera

La carta del pane per combattere la crisi

Vicopisano, forni e negozi di alimentari insieme per le famiglie: progetto approvato all’unanimità

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VICOPISANO. La crisi si combatte con il pane. Quello dei forni e negozi di generi alimentari del territorio vicarese. Sarà possibile grazie al progetto “Carta del pane”, approvato all’unanimità nell’ultimo consiglio comunale su proposta del consigliere Marrica Giobbi (Per i cittadini di Vicopisano). Una mano tesa verso le famiglie in difficoltà. Che a fine giornata si ritrovano a fare i conti anche per comprare gli alimenti di prima necessità. L’ufficio servizi sociali del Comune, insieme a Caritas e associazione Spes di Uliveto, individuerà i nuclei familiari più bisognosi in base a criteri oggettivi legati al reddito.

A questi sarà consegnata una tessera da utilizzare nel negozio indicato, dove potranno ricevere pane, latticini e altri generi alimentari che altrimenti i commercianti sarebbero costretti a buttare. Saranno direttamente gli utenti ad accordarsi con i singoli esercizi per la distribuzione. È un bel segnale che arriva all’ombra della Rocca del Brunelleschi, a una settimana dalla diffusione dei dati Istat che registrano un calo del potere d’acquisto delle famiglie del 4,9%. Il minimo storico dal 1990.

Anche nel nostro territorio il numero degli indigenti è in forte aumento. «Da 3 anni è attivo il progetto Coop buon fine – spiega Giobbi - che porta aiuti alle famiglie in difficoltà economica e sociale attraverso i generi alimentari forniti dalla Coop locale. Ma questa iniziativa non basta. Le famiglie in difficoltà sono sempre di più e le risorse a disposizione della Caritas non riescono a far fronte alle tante richieste. Così ho pensato alla “Carta del pane” e in Comune hanno accettato la proposta». Sono stati consultati tutti gli esercizi del territorio, ma all’iniziativa hanno aderito in 6: Minimarket Monique e Il bottegaio a Cevoli; Alimentari Mammini e Alimentari Polini Ranieri a San Giovanni alla Vena; Il pozzino a Uliveto Terme e Alimentari Ristori Loris a Vicopisano. «Qualcuno ha scelto di non partecipare perché sta già soccorrendo i bisognosi in forma privata, sono convinta che ci saranno buoni risultati. Un’iniziativa simile è partita a Grosseto». La “Carta del pane” è già operativa e prenderà il via nei prossimi giorni. «Il principio è semplice – continua – ci sono tante panetterie, pasticcerie, rosticcerie, bar, ristoranti o pizzerie che a fine giornata devono buttare via le derrate per legge. Così invece possiamo recuperare il cibo e ridistribuirlo senza che niente vada sprecato, tutelando sia la dignità che la privacy dei bisognosi».

Lorenzo Lazzerini

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