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Contratto di solidarietà Uilm: «Va esteso a tutti»

Contratto di solidarietà Uilm: «Va esteso a tutti»

PONTEDERA. «Il calendario è assolutamente preoccupante in termini di fermate produttive». È quanto sostengono la Rsu Piaggio e la segreteria Uilm a fronte delle fermate delle linee decise per far...

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PONTEDERA. «Il calendario è assolutamente preoccupante in termini di fermate produttive». È quanto sostengono la Rsu Piaggio e la segreteria Uilm a fronte delle fermate delle linee decise per far fronte a un mercato che non mostra segnali di ripresa. Che aggiungono: «Preoccupa anche la costante perdita di salario, soprattutto per i dipendenti collocati in cassa integrazione ordinaria, che lavorano in produzione alle Meccaniche e ai montaggi delle 2 Ruote». Da qui la scelta di aprire un confronto con i lavoratori con assemblee convocate per lunedì e martedì, al rientro in fabbrica dopo lo stop per il ponte di san Faustino. L’obiettivo è l’estensione a tutti del contratto di solidarietà.

Un passo prudente quello che caratterizza i programmi di produzione di questo mese, comunicati dalla Casa della Vespa ai sindacati. Nel dettaglio, allo stabilimento veicoli commerciali, dove è in vigore il contratto di solidarietà al 50% per tutti e 150 i lavoratori, a ottobre le linee si fermeranno per undici giorni lavorativi su 22. La frenata è brusca per le Meccaniche, dove lavorano circa 500 addetti, dopo la fermata collettiva di questa settimana altre due parziali e una totale dal 28 a 31 ottobre.

Il direttivo Uilm Piaggio si presenta ai lavoratori con un mandato preciso: «impegnarsi a uniformare il salario durante le soste produttive, affinché sia uguale per tutti». Oltre alle assemblee i sindacalisti hanno deciso di chiedere, «possibilmente in modo unitario con le altre organizzazioni», un incontro urgente alla Piaggio sullo stesso tema.

«L’obiettivo dell’incontro è quello di uniformare il salario per tutti i dipendenti, con lo stesso recupero percentuale del 92%, con il ricorso ai contratti di solidarietà, rispetto al recupero attuale, del 65-70% – affermano –. Lo impone la mancanza di una programmazione attendibile del calendario produttivo di fine anno ma anche i possibili scenari futuri».

La due giorni di assemblee retribuite d’organizzazione si apre lunedì 14 alla mensa 2 Ruote, dalle 9 alle 10 per le linee 1, 2, 3, 4, officina sperimentale 8 e collegati. Dalle 10.30 alle 11.30 per le linee 5, 6, 7, 946, logistica e collegati. Al pomeriggio alle 14 alle 15 alla mensa 3 Ruote. Martedì 15 alla mensa centrale, dalle 9 alle 10 tutta la Meccanica, montaggio motori e collegati. A seguire dalle 14.30 alle 15.30 il secondo turno, l’officina 8 sperimentale, l’assemblaggio officina 9 e gli impiegati.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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