La manifestazione
Buselli alla Asl «Uso del Pegaso da chiarire»
VOLTERRA. «L’elicottero, seppur rappresenti un imprescindibile mezzo di soccorso, non può essere considerata la panacea degli interventi in materia di sanità». È quanto afferma il sindaco di Volterra,...
VOLTERRA. «L’elicottero, seppur rappresenti un imprescindibile mezzo di soccorso, non può essere considerata la panacea degli interventi in materia di sanità». È quanto afferma il sindaco di Volterra, Marco Buselli, riferendosi al fatto che, negli ultimi giorni, il Pegaso è stato utilizzato più volte per trasferimenti programmati e addirittura, in un caso, non sarebbe riuscito a ripartire a causa del maltempo rendendo indispensabile l’arrivo dell’auto ambulanza.
«Il sistema di elisoccorso - spiega il sindaco - costerebbe attorno ai sedici milioni di euro annui alla Regione Toscana. Per questo, rispetto agli ultimi voli, viene da chiedere alla Asl chiarimenti urgenti poiché se si fosse trattato di urgenze, come normale nel caso di elisoccorso, il fatto che il Pegaso non potesse ripartire causa nebbia o maltempo, avrebbe determinato di fatto un rallentamento nelle procedure. In caso invece fosse un trasferimento programmato, perché sarebbe stato attivato l'elisoccorso, i cui costi sono notevolissimi e la cui operatività è preziosa per l'urgenza? In questo contesto - aggiunge Buselli – l’unica soluzione è quella di mantenere e rafforzare la funzione di soccorso del presidio ospedaliero a livello locale».
In soldoni il primo cittadino chiede alla Asl di chiarire le modalità di impiego dell’elisoccorso.
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