Sicurezza
Si toglie la vita a 45 anni
PONSACCO. A trovarla, ormai priva di vita, nella sua camera da letto, è stato il fratello. La donna, di circa 45 anni, infermiera di professione, aveva una flebo attaccata al braccio con medicinali...
PONSACCO. A trovarla, ormai priva di vita, nella sua camera da letto, è stato il fratello. La donna, di circa 45 anni, infermiera di professione, aveva una flebo attaccata al braccio con medicinali usati per le anestesie.
Nessun segnale di vita, probabilmente era morta da ore quando il fratello ha fatto la terribile scoperta.
Immediata la richiesta di intervento al 118 nella speranza che fosse ancora possibile fare qualcosa per salvare la donna. Ma anche il medico dell’emergenza sanitaria non ha potuto fare altro che constatare la morte e chiedere l’intervento dei carabinieri. La donna, madre di un figlio, avrebbe lasciato una lettera a lui indirizzata per chiedere scusa del suo gesto e raccontare quell’ansia di vivere che alla fine l’ha spinta a togliersi la vita. Nessuno, anche se la vittima non stava attraversando un momento difficile, poteva immaginare che potesse decidere di uccidersi. Anche se la tragedia è avvenuta in casa della vittima la triste notizia si è subito diffusa e tante persone si sono unite al dolore della famiglia.
I carabinieri di Ponsacco hanno cercato di ricostruire le ultime ore di vita della donna ma tutti gli elementi raccolti non lasciano dubbi sulle cause della morte.
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