Sicurezza
Se l’architettura diventa paesaggio
L’ultima creazione di Luca Doveri: un autogrill avvolto da alberi di lamiera lungo la Firenze-Pisa-Livorno
PONTEDERA. Potrà sembrare un paradosso, ma è proprio quando si è immersi nel traffico che scorre su lingue d’asfalto che d’improvviso ci rendiamo conto che l’architettura può andare a braccetto con l’ambiente, può coniugarsi alla perfezione con la natura, può addirittura sostituirsi alla natura. È impossibile, procedendo lungo la Fi-Pi-Li in direzione di Pisa, all’altezza di Ponsacco, non notare la particolare area di servizio che aprirà prossimamente. La struttura realizzata per ospitare il punto ristoro è un qualcosa di veramente originale e, al tempo stesso, geniale. È firmata da un pontederese, dall’architetto Luca Doveri. È suo l’autogrill degli alberi finti, come lo chiamano ormai quasi tutti i pendolari della superstrada. Gliel’ha commissionato l’imprenditore Andrea Buzzoni: «Che ringrazio sentitamente – afferma subito Doveri – perché se talvolta si riescono a fare certe cose è grazie alla mente aperta ed illuminata della committenza, che comprende bene la potenza del messaggio architettonico».
Per Doveri si tratta della prima esperienza lavorativa nel settore degli autogrill e delle aree di servizio, ma non sarà sicuramente l’ultima, dal momento che il suo progetto è piaciuto tantissimo alle grandi catene del settore, come ad esempio la “Chef Express”.
«Con la struttura realizzata lungo la Fi-Pi-Li – ci spiega Doveri – ho voluto far usare all’architettura le forme della natura, fino a diventarne una vera e propria citazione diretta. Le fronde degli alberi, sia dal punto di vista funzionale che sotto il profilo puramente concettuale, sono un riparo sicuro. L’idea mi è venuta vedendo, in quell’area, la vegetazione che s’interrompe e che concede il passo ad un grande spazio a disposizione. C’era quindi la necessità di ritrovare e ricreare la continuità».
La realizzazione della struttura non è stata affatto agevole. È tutta in lamiera ad alto spessore (8 millimetri), per la quale si è dovuti ricorrere ad un maxi pantografo in provincia di Roma, ed è formata da moduli di 5 metri di larghezza e 6 di altezza, che poi sono stati assemblati in un secondo momento.
«So che l’area di servizio sta catturando l’attenzione di tanti e mi piacerebbe – aggiunge l’architetto Doveri – che potesse diventare un punto di riferimento per le comitive serali. “Ci troviamo all’autogrill degli alberi”, potrebbero cominciare a dire».
Dalla mente creativa di Luca Doveri sono nate numerose altre opere conosciute e apprezzate sul territorio. Come il ristorante “I Maggi” a Buti, incantevole locale dall’atmosfera suggestiva ricavato all’interno di un vecchio mulino, la ristrutturazione della chiesa evangelica di Pontedera, diventata sede del gruppo Sb Caldaie, i negozi “Gianna” e “Isabella Giusti” a Bientina, “Nardi Giradischi” in via Verdi a Pontedera, il negozio Svapo in via della Misericordia Vecchia, la macelleria Desideri davanti al Cineplex e il ristorante “Kapperi”, questi ultimi sempre a Pontedera.
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