La protesta
Anche i ristoratori si uniscono alla tre giorni di festa
VOLTERRA. Condividere. Conoscere.Scoprire e riscoprire il mondo degli alabastrai di Volterra. Anche a tavola grazie all’iniziativa di ben 12 locali etruschi che per la terza edizione del San Luca...
VOLTERRA. Condividere. Conoscere.Scoprire e riscoprire il mondo degli alabastrai di Volterra. Anche a tavola grazie all’iniziativa di ben 12 locali etruschi che per la terza edizione del San Luca degli Alabastrai (organizzata dal Comitato omonimo, con il Comune e il sostegno della Cassa di Risparmio di Volterra e della Fondazione Crv), dal 18 al 20 ottobre, offriranno menù storico-culinari a tema.
«Trippa, pappa al pomodoro, pasta e fagioli e la sera rostinciana: le nostre saranno pietanze semplici della tradizione alabastrina», racconta il patron del Caffè dei Fornelli, Carlo Bigazzi. Il locale si affaccia, praticamente, nella Montmartre etrusca dove sono riuniti tanti laboratori di arte e artigiani. Insieme al Caffè, in piazza dei Fornelli, sforneranno menù a tema anche altri locali per far rivivere, a tavola, una ricorrenza di origini medievali, dedicata a San Luca, protettore delle corporazioni artigiane che si occupavano della lavorazione della pietra e del legname. La manifattura dell’alabastro entrò a farne parte nel ’500. La festa poteva essere celebrata o con un pranzo o una cena pagata dal datore di lavoro o da scampagnate con pranzo: un po’ di queste atmosfere saranno ricreate dal 18 al 20, anche se i primi festeggiamenti cominceranno domenica, alle 17, in piazzetta dei Fornelli con lo spettacolo "Albastrai" di Gianni Calastri.
ECCO TUTTO IL PROGRAMMA
DELLA FESTA DI SAN LUCA
WWW.ILTIRRENO.IT
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google