«Non ci sembra da accogliere una delle salme di Lampedusa»
CASCINA. «Davanti ad un fatto così grave, una tragedia umana così forte, non è permesso a nessuno di scivolare in facili artifizi retorici o in proposte che rischiano di diventare stucchevoli....
CASCINA. «Davanti ad un fatto così grave, una tragedia umana così forte, non è permesso a nessuno di scivolare in facili artifizi retorici o in proposte che rischiano di diventare stucchevoli. Davanti a tragedie come quella che si è verificata a Lampedusa è d'obbligo per tutti scegliere il silenzio e la riflessione e la preghiera». Giacomo Cappelli, consigliere comunale dell’opposizione, attacca il sindaco Alessio Antonelli che si è detto intenzionato ad accogliere una delle salme delle vittime di Lampedusa. «Ma la politica deve dare delle risposte. Il Governo deve fare il suo ruolo e cioè deve imporre all'Europa una inversione di marcia sul tema immigrazione. Ieri in Germania un treno pieno di clandestini veniva indirizzato verso l'Italia, mentre nostri volontari, cittadini, forze dell'ordine si prodigavano per dare una degna sepoltura ai centinaia di uomini, donne e bambini rimaste vittime di un incredibile naufragio. Un'Europa che esiste solo quando ci impone politiche economiche lacrime e sangue, ma che non si vede quando si tratta di aiutare chi nel mondo cerca nell'occidente una speranza, un futuro, una opportunità. Tutti ci sentiamo orgogliosi per ciò che stanno facendo i nostri concittadini di Lampedusa e con loro le istituzioni italiani e le nostre forze dell'ordine». E ancora: «Davanti a ciò non possiamo tacere circa la proposta del nostro sindaco e cioè di dare sepoltura a Cascina ad uno o a due persone rimaste vittime del naufragio. Non ci sembra una idea da accogliere».
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