Sicurezza
L’Unicef promuove Cascina città dei bimbi
In consiglio comunale la cerimonia ufficiale con la consegna dell’attestato L’assessore Innocenti: è solo l’inizio di un percorso, abbiamo altri obiettivi
CASCINA. Le facce imbarazzate di Jenny, Matteo e Filippo – i 3 ragazzi del centro culturale Il Girasole ospitati tra i banchi del consiglio comunale – sono lo spot migliore per il nuovo attestato consegnato a Cascina. Da ieri è ufficialmente “Città amica dei bambini e delle bambine”. Nei loro volti sorridenti e timidi allo stesso tempo c’è il significato di tutte le battaglie combattute dalle istituzioni internazionali per i diritti dei minori. Nell’ultimo anno anche Cascina si è avvicinata a questi temi, con un percorso avviato il 25 settembre 2012 e culminato con il consiglio comunale aperto di ieri pomeriggio, dove il presidente del comitato Unicef di Pisa Patrizia Falcone ha consegnato al sindaco Alessio Antonelli l’attestato che certifica l’impegno per i diritti delle bambine e bambini di tutto il mondo e una bandiera dell’organo delle Nazioni unite che verrà esposta in sala consiliare. Erano presenti al gran completo i membri del consiglio comunale dei ragazzi, che hanno proposto al consiglio dei “grandi” un emendamento discusso nell’Ordine del giorno e votato all’unanimità. L’impegno dell’amministrazione a organizzare momenti di informazione pubblica sulle problematiche legate al rispetto dei diritti dei bambini, a redigere una Carta locale dei diritti dell’infanzia e a sensibilizzare il Parlamento italiano per l’introduzione del reato di istigazione al matrimonio dei minori. Alla seduta erano presenti i rappresentanti della Filarmonica Puccini, Società della salute, Comitato Arci, centro culturale Il Girasole e di Patrizia Dini, segretaria regionale Aiccre. Per l’assessore alle Pari opportunità Silvia Innocenti «questo attestato conclude la prima tappa di un percorso iniziato poco più di un anno fa, ma vogliamo continuare a darci degli obiettivi. Nonostante le poche risorse economiche abbiamo fatto nascere una rete di sinergie tra associazioni e istituzioni che ci può portare lontano». L’assessore provinciale alle Pari opportunità Anna Romei ricorda come il percorso dell’amministrazione cascinese segua il percorso del Progetto Scream intrapreso nel 2003 dalla Provincia di Pisa. «Lo abbiamo portato in 180 paesi nel mondo e mi auguro che Cascina e altri comuni della provincia proseguano questa esperienza». L’amministrazione di Cascina ha aderito anche alle campagne Unicef “Io come tu”, contro ogni forma di discriminazione e “Vogliamo zero”, contro la mortalità infantile.
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