Toscana
Gli infortuni calano di oltre il 20 per cento ma c’è l’ombra di quell’incidente mortale
Lo scorso anno gli infortuni in conceria sono diminuiti del 20,3% rispetto al 2011. È quanto emerge dai dati ufficiali dell’Inail che includono tutti i soggetti assicurati che operano nel settore. E...
Lo scorso anno gli infortuni in conceria sono diminuiti del 20,3% rispetto al 2011. È quanto emerge dai dati ufficiali dell’Inail che includono tutti i soggetti assicurati che operano nel settore. E che declinati al femminile mettono i luce un’incidenza di infortuni del 15,9%. È ancora alta invece la quota di infortuni che ha interessato lavoratori stranieri, e ciò perché in genere sono impiegati nelle fasi di lavorazione più a rischio.C’è però una macchia nera. L’incidente mortale in cui un dipendente di un’impresa del distretto del comprensorio del Cuoio è stato travolto da un mezzo in movimento all’interno dello stabilimento. Oltre al numero di infortuni denunciati in calo lo scorso anno è stata registrata anche la diminuzione della gravità degli stessi. Il calo percentuale delle ore perse per nel 2012 rispetto all’anno precedente è del 27%. Il Rapporto socio-ambientale mette in luce anche un altro aspetto: «Risulta in diminuzione l’incidenza degli infortuni riconducibili alle attività lavorative rispetto a quelli in itinere e in particolare a quelli avvenuti con mezzi di trasporto. Sul fronte delle malattie professionali viene rilevato un aumento delle patologie croniche connesse al sistema osseo-articolare e connettivale». (m.m.)
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