Attenzione
Cgil, Cisl e Uil perdono tessere tra le concerie
Tre passi indietro. Il sindacato in conceria perde posizioni. All’interno delle imprese del settore, infatti, la percentuale dei lavoratori con in tasca una tessera si attesta al 19,9% nel 2012...
Tre passi indietro. Il sindacato in conceria perde posizioni. All’interno delle imprese del settore, infatti, la percentuale dei lavoratori con in tasca una tessera si attesta al 19,9% nel 2012 rispetto al 22,6% dell’anno precedente. Eppure nel Rapporto socio-ambientale si mettono le mani avanti: «Il dato media a livello nazionale i dati locali che sono molto difformi tra loro». E nello specifico del distretto di Santa Croce e Ponte a Egola: «La diffusione è piuttosto limitata, anche in virtù dei buoni rapporti sul territorio». Da più voci viene sottolineato il richiamo nel nuovo contratto di categoria al Codice di condotta e responsabilità sociale in cui sono stati ripresi i contenuti delle maggiori convenzioni internazionali in materia dei diritti dei lavoratori, standard di responsabilità sociale, etica commerciale e tutela dei consumatori. Lo fanno i rappresentanti Unic e anche le delegazioni dei sindacati di categoria. In termini di tipo di contratto di lavoro quello a tempo indeterminato resta prevalente: nel 2012 sono l’87,2% dei dipendenti ad avere un rapporto stabile contro l’87,6% dell’anno precedente. Scende la quota di lavoratori a tempo determinato, dal 9,2% del 2011 all’8,7% dello scorso anno. (m.m.)
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