Sicurezza
Vandali scatenati agli ambulatori Asl
Scorribande a Saline, se ne accorgono i pazienti. Sulla stessa via i ladri colpiscono un parrucchiere
VOLTERRA. Predoni in via della Stazione, a Saline di Volterra. L’incursione è probabilmente avvenuta, col favore del buio, in uno dei giorni dell’ultimo fine settimana, tra sabato sera e le prime ore di lunedì. Ne hanno fatto le spese i locali degli ambulatori Asl di Saline di Volterra.
Danni per qualche migliaio di euro circa ma, ad un prima analisi, nessun oggetto di valore sottratto. L’ambulatorio, chiuso dal dottor Michele Corsoni venerdì alle 19, come ogni settimana ha ripreso la propria attività alle 8 di lunedì.
Alcuni pazienti sono già sulla soglia dell’ambulatorio prima che scocchi il consueto orario di visite e arrivi il medico. Sono loro, i pazienti del lunedì, ad accorgersi per primi che qualcosa non quadra. Le porte sono aperte, e all’interno delle stanze del presidio medico regna il caos.
«Quando sono arrivato all’ambulatorio a Saline i carabinieri erano già lì – racconta Carpita – avvertiti, immagino, dai pazienti in fila, c’erano le porte dell’ambulatorio aperte, e praticamente si è capito che erano entrati da una finestra e poi da dentro avevano scassinato anche la porta, le stanze erano state messe a soqquadro, cassetti aperti e via dicendo, però non mancava nessun oggetto di valore, intendo computer, stampante e cose del genere, e anche di medicinali, ad una prima visone, sembra proprio non sia stato rubato nulla, forse stavano cercando oppiacei, - ipotizza il dottore, e chiude - ad ogni modo sono stati fatti circa due-tremila euro di danni, l’Usl è stata avvertita e adesso si dovrà riparare la porta e mettere in sicurezza la struttura».
Ma la scorribanda degli ignoti vandali dell’ambulatorio pare non sia terminata lì. Colpito infatti, verosimilmente nelle stesso arco di tempo, anche il negozio di parrucchiere “Il Capostazione” di Alessandro Sozzi, in via della Stazione. «Alle 8,30 circa di ieri – racconta lo stesso titolare Alessandro – mi ha chiamato la ragazza che viene a fare le pulizie in negozio ogni lunedì mattina, la finestra era rotta e gli oggetti che erano appoggiati sul davanzale sparsi per terra, e per farla breve mi hanno portato via circa sessanta euro da un borsello che tengo di solito in bottega per i resti, e poi delle macchinette per tagliare i capelli, vecchie di circa due anni e come ho detto hanno spaccato la finestra, ma hanno lasciata intatta la porta, in tutto un danno di circa settecento euro, per il resto fortunatamente nessun atto di vandalismo o altro danno particolare».
Gianni Bianchi
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