Il dolore
Raspi va controcorrente «Solidarietà alla dipendente»
VOLTERRA. «Il regolamento del Comune parla di due adulti e bambini: in Italia la coppia gay non è riconosciuta legalmente, quindi massima solidarietà alla dipendente comunale che non ha fatto altro...
VOLTERRA. «Il regolamento del Comune parla di due adulti e bambini: in Italia la coppia gay non è riconosciuta legalmente, quindi massima solidarietà alla dipendente comunale che non ha fatto altro che applicare le norme vigenti nel nostro Paese». A scandire il proprio pensiero è Bruno Raspi, storico timone del gruppo Destra Volterrana. L’esponente ci tiene a rimarcare il pensiero di quella che lui chiama «destra tradizionale e come tale siamo d’accordo con la scelta fatta dalla biglietteria del museo Guarnacci».
Destra Volterrana riconosce: «che due uomini oppure due donne sono liberi di amarsi come credono, ma nel nostro paese ci sono leggi ben precise che io condivido e che la cassiera del Comune ha applicato».
Raspi fa un altro esempio:
«Se un arabo viene nel nostro paese con diverse mogli, che dobbiamo fare? Considerarli una famiglia? Nel loro paese forse sì, nel nostro no. In Italia siamo per la famiglia tradizionale composta da un padre e una madre: questo è che lo si voglia o no. Quando si tratta di rispettare le leggi, bisogna attenersi a quel che vige in Italia.
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