La manifestazione
In arrivo altre cinquanta multe
Proseguono senza sosta i controlli di Asl 11 e guardia di finanza sulla veridicità delle dichiarazioni sulle condizioni economiche degli utenti (anche per quanto riguarda il pagamento del ticket...
Proseguono senza sosta i controlli di Asl 11 e guardia di finanza sulla veridicità delle dichiarazioni sulle condizioni economiche degli utenti (anche per quanto riguarda il pagamento del ticket aggiuntivo sulla specialistica e sulla farmaceutica), ma anche sulla mancata disdetta delle prenotazioni e sul mancato ritiro dei referti. Il sistema si basa sull’incrocio delle informazioni contenute in diverse banche dati. L’Asl fornisce le liste degli esenti alle fiamme gialle, che effettua il controllo incrociato col reddito dichiarato. In caso di anomalia, scatta la verifica. Quindi la Finanza ritrasmette la “black-list” all’Azienda che fa un’ulteriore verifica, per assicurarsi che il soggetto in questione non abbia diritto all’esenzione per altri motivi. In caso di conferma dell’incongruenza, viene notificato il verbale: l’utente a quel punto paga il ticket e una multa dello stesso valore. Insomma, per un ticket di 10 euro non versato, se ne sborsano venti. «Stiamo già gestendo i primi sessanta verbali – spiega Gabriele Marconcini, direttore dei Servizi per l’erogazione delle prestazioni – per un totale di diciottomila euro. E nei prossimi giorni partiranno altri cinquanta verbali». Ogni Azienda sanitaria, con le nuove linee di indirizzo regionali, è tenuta a svolgere un controllo delle autocertificazioni non inferiore al 15% delle stesse per quanto riguarda le esenzioni per età e reddito o condizione economica; non inferiore al 30% delle stesse per quanto riguarda le fasce economiche di appartenenza dichiarate per il ticket aggiuntivo regionale sulle prestazioni specialistiche; massivo (100%) per il ticket per l’assistenza farmaceutica e il contributo di digitalizzazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
