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Protagonista a Palazzo Blu l’artigianato cascinese
CASCINA. Il saper fare degli ebanisti cascinesi protagonista della mostra allestita nella cornice di Palazzo Blu a Pisa. S’intitola “Nuovo Rinascimento. L‘artigianato artistico e la Società Operaia a...
CASCINA. Il saper fare degli ebanisti cascinesi protagonista della mostra allestita nella cornice di Palazzo Blu a Pisa. S’intitola “Nuovo Rinascimento. L‘artigianato artistico e la Società Operaia a Cascina” e il taglio del nastro è in programma per questo pomeriggio alle 17.
La mostra che valorizza e promuove il territorio pisano, mettendo in risalto la storia produttiva e la capacità artigianale che sono state la forza propulsiva della provincia italiana nel corso del Novecento, presenta una selezione di disegni, provenienti dall’Archivio storico della Società Operaia di Cascina, con progetti dei mobili realizzati dagli ebanisti della scuola cascinese nella prima metà del Novecento. Accanto ai disegni, una serie di strumenti per la realizzazione dei preziosi intagli che caratterizzavano lo stile neorinascimentale completano la mostra e aiutano a comprendere la ricca tradizione artigianale del nostro territorio.
Intorno alla metà del Novecento, l’artigianato cascinese è all’apice del suo splendore. Sono realizzati a Cascina gli arredi per importanti commesse, fra cui l’aula di Montecitorio o le copie di mobili per la reggia di Versailles. Gli artigiani cascinesi si distinguono in Italia e all’estero per le loro eccellenti abilità esecutive. Molti di essi sono formati alla scuola della Società Operaia, fondata nel 1863 per sostenere i soci in caso di infortunio e ben presto attiva anche nella formazione professionale dei giovani artigiani.
La mostra realizzata a Palazzo Blu proprio nell’anno del 150º anniversario della fondazione della Società Operaia rappresenta il momento conclusivo di un importante progetto di valorizzazione del patrimonio storico e artistico della Società Operaia di Cascina, realizzato grazie al contributo della Fondazione Pisa. Il progetto ha previsto, tra le altre cose, la schedatura informatizzata di oltre 3mila disegni, nei quali sono attestati tutti gli stili di arredo prodotti a Cascina: rinascimentale, neogotico, liberty, art-decò, Chippendale, per arrivare fino al moderno e all’arte povera.
I volontari della Società Operaia si sono resi disponibili per organizzare, su appuntamento, telefonando al 3771672424, degli incontri per illustrare la mostra, spiegare l’utilizzo degli strumenti e le caratteristiche dell’intaglio. La mostra a Palazzo Blu è allestita nella Sala esposizioni temporanee, al piano terra, e rimarrà visitabile fino al 3 novembre. Questi gli orari: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alla 20. L’ingresso è libero.
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