Finanza
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dal presidente Le fusioni rendono più forte l’Unione L'Unione guarda con attenzione a questo progetto innovativo di riforma istituzionale, un percorso che va nella direzione della razionalizzazione...
dal presidente
Le fusioni rendono
più forte l’Unione
L'Unione guarda con attenzione a questo progetto innovativo di riforma istituzionale, un percorso che va nella direzione della razionalizzazione delle risorse e dell’ottimizzazione delle strutture. L'Unione Valdera in questi anni ha avuto una funzione fortissima di condivisione, di amalgama, di relazione tra le istituzioni del territorio. E ritengo che l’Unione abbia fatto comprendere ai stessi cittadini di essere tutti parte di una stessa comunità, di uno stesso territorio. Oggi è grazie all’esistenza di questo contenitore che registriamo una grande e nuova capacità di pensare e progettare nuove geometrie istituzionali. E all’interno dell’Unione questo progetto di fusione deve rafforzarsi e consolidarsi. A chi è contrario vorrei far notare che nei periodi di crisi chi resta fermo è perduto. La conservazione è rimanere fermi sperando che altri risolvano i nostri problemi. Chi sceglie il cambiamento lo fa per migliorare la vita ai cittadini. Penso che sia la migliore risposta all’antipolitica o alla politica che non vuole decidere e che rifiuta ogni possibile riforma o e soluzione dei problemi. L’Unione fa la forza: sempre.
Simone Millozzi
Presidente Unione Valdera
dall’UDC
Il rilancio non parte
dalla fusione
Per me questa fusione è sbagliata. Ed è giusto andare a votare no. Questa fusione: è un progetto affrettato, poco trasparente, senza contenuti e non del tutto democratico. Gli incentivi promessi dalla Regione non ammonteranno a più di 5 euro pro capite al mese, dal quale vanno tolte le spese. Uno studio sui costi non esiste. Nessuno spiega come si fa a risparmiare senza tagliare il numero dei dirigenti e dei dipendenti comunali, senza chiudere le scuole periferiche. Nessuno dice che fare le fusioni e stare nell’Unione è uno spreco.
Vicenzo Di Sandro
Peccioli libera
La Belvedere
Sostengo il sì,
è un’opportunità
Da tempo auspichiamo il cambiamento ma occorre fare azioni che lo realizzino; ecco, oggi abbiamo la possibilità di intraprenderle queste azioni…è proprio il caso di dire: ora tocca a noi!
Questa grande opportunità ci è stata offerta da tre sindaci congiuntamente ai propri consigli comunali di Peccioli, Capannoli e Palaia, suggerendo un progetto di fusione fra questi tre comuni. Domenica e lunedì prossimi saremo chiamati alle urne per far valere la nostra opinione sulla fusione dei nostri Comuni : votando “si”I a questa proposta possiamo dare un contributo concreto ad un processo fortemente innovativo, utile per le nostre amministrazioni e per il nostro territorio, ma, nel contempo, anche un esempio importante e positivo indirizzato a chi deve fare azioni rilevanti per rinnovare e snellire tutta la macchina amministrativa statale.
Renzo Macelloni
Presidente Belvedere
Da Sel
Stare fermi
sarebbe negativo
Sel guarda con attenzione alle modificazioni istituzionali che stanno intervenendo. Non crediamo che l’accorpamento dei consigli comunali e la riorganizzazione dei servizi, cioè le fusioni, siano in contrasto con le buone pratiche amministrative, sociali e culturali. Stiamo attraversando una crisi profonda che colpisce soprattutto i ceti deboli e gli enti locali non l’hanno causata ma la subiscono: stare fermi sarebbe negativo.
Dario Danti
Massimiliano Casalini
Sel provinciale Pisa
PROGETTO COMUNE
Io sono
per il no
La lista Progetto comune alle passate elezioni e' stata sconfitta per soli 15 voti da Peccioli Futura. Scrivo dopo che sono stati distribuiti nel mio comune delle cartoline dove viene pubblicizzata la lista Progetto Comune come sostenitrice del sì. Premetto che nei passaggi istituzionali i consiglieri comunali hanno votato a favore della fusione. Voglio precisare che io e un numero considerevole di sostenitori di Progetto Comune, tra cui diversi dirigenti, sono invece a sostenere la campagna per il no..
Fedele Infelise
Progetto Comune
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