Sicurezza
Il turismo guarda all’Est Europa e all’Oriente
Il Consorzio al lavoro per preparare dei pacchetti “Alta Valdicecina” da lanciare su nuovi mercati
VOLTERRA. Si prova a strizzare l’occhio a Est. Ma anche verso l’estremo oriente e al Sud America. Il Consorzio turistico Volterra Valdicecina è già al lavoro per lanciare i pacchetti Alta Valdicecina su nuovi mercati.
Ponte tra il territorio e nuovi spicchi di mondo è la fiera del turismo di Bergamo, “No Frills”, edizione 2013 dove la corazzata volterrana del turismo gioca la sua parte, da protagonista.
«Erano presenti circa 12mila operatori, di cui circa 8mila agenti di viaggi e circa 4mila espositori. Un appuntamento importante per tutte le realtà turistiche nazionali ed internazionali», fanno sapere dall’ente etrusco.
«Punto principale d’attrazione turistica per la realtà volterrana – spiegano – rimane l’affascinante passato storico della città, medievale e soprattutto etrusco, alla quale però abbiamo aggiunto un ventaglio di escursioni e visite guidate, singole e per gruppi, di studenti e adulti, che possano permettere al turista, al viaggiatore che arriva in questo territorio di scoprire, oltre la bellezza indiscussa di Volterra, sia nei suoi luoghi già noti che negli angoli più nascosti, anche la suggestiva realtà naturale dell’Alta Valdicecina». Le operatrici vanno nello specifico. «Abbiamo presentato le escursioni che possono essere fatte, anche in gruppo, nei luoghi paesaggistici più caratteristici dell’area, come la visita all’antica Rocca Sillana, a San Dalmazio, nel comune di Pomarance, o quella al Museo della Geotermia a Larderello a cui fa seguito il percorso di trekking e visita alle manifestazioni geotermiche naturali di Sasso Pisano, quest’ultima nel comune di Castelnuovo, per non parlare della visita alla miniera di rame di Montecatini , un avvincente “viaggio al centro della terra” lungo il tracciato di quella che è stata una delle miniere di rame più grandi d’Europa, inoltre in primavera un evocativo percorso naturalistico lungo il fiume Cecina».
I prezzi variano dai 5 euro a persona per la miniera di Montecatini ai 10 euro del percorso dedicato ai laboratori dell’alabastro volterrano, ai 20 euro del percorso New Moon, ancora richiesto dagli estremi appassionati del fantasy. «Il mercato turistico è importante per tutta la zona, Volterra e Valdicecina – chiudono dal Consorzio – è nostra intenzione aprirci quanto più possibile verso clienti provenienti dall’Est Europa, dal Sud America o anche l’estremo oriente, molti infatti a Bergamo gli operatori polacchi, piuttosto che russi, o cinesi, brasiliani che hanno manifestato interesse per le nostre proposte».
Gianni Bianchi
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