Il dolore
Docciola, quei 700 metri di degrado
VOLTERRA. Settecento metri. Dall’inizio di viale dei Filosofi si arriva, tramite la scalinata di Docciola, al Giardinetto: nel mirino della denuncia di degrado dell’associazione Destra Volterrana c’è...
VOLTERRA. Settecento metri. Dall’inizio di viale dei Filosofi si arriva, tramite la scalinata di Docciola, al Giardinetto: nel mirino della denuncia di degrado dell’associazione Destra Volterrana c’è questa parte del Colle etrusco.
«All'inizio del viale, per circa duecento metri, uno pseudo parcheggio annulla di fatto l'ampliamento della carreggiata voluto a suo tempo da Ivo Gabellieri, ora ci ritroviamo con uno stretto passaggio che nei giorni di punta può diventare molto pericoloso; il lato rivolto a valle presenta un preoccupante cedimento del terreno sottolineato dalla strana inclinazione assunta dalle auto posteggiate. Inoltre la scalinata che dal parcheggio conduce al centro, interrotta da una frana alcuni anni fa, ha l'ingresso completamente murato, come se non fosse mai esistito». E ancora: «Poi si arriva al piazzale di Docciola, un'ampia spianata piena di buche, meta di camper turistici e di volterrani. Lo spiazzo era circondato da uno steccato rustico. Lo steccato che aveva solo qualche riparazione, fu abbattuto dai volontari che si impegnarono a ricostruirlo, ma dopo poche decine di metri i quasi-volontari si dileguarono, lasciando tutto in abbandono, compreso il lato a valle pieno di erbacce». Si passa alle condizioni in cui versa la scalinata che conduce al “Giadinetto”.
«Questi 700 metri, nella stagione estiva, sono percorsi da decine di migliaia di visitatori italiani e stranieri», chiudono.
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