Sicurezza
Per il dopo-Ciaponi pronta una cinquina
La politica santacrocese è in fermento. Se non ci dovessero essere le primarie, Deidda è la favorita numero uno
SANTA CROCE SULL’ARNO. Il terreno della politica santacrocese è fertile per l’inizio delle prime discussioni e dei primi confronti.
È indubbiamente il centrosinistra, e con esso la lista del raggruppamento vincente nel 2009 (Partito Democratico, Sel e Partito Socialista), ad avere di fronte il lavoro maggiore, più complesso e anche più delicato.
C’è infatti da trovare il candidato ideale a raccogliere la pesantissima eredità di Osvaldo Ciaponi, sindaco avviato verso la fine della sua seconda legislatura e quindi costretto a non ricandidarsi. Il primo cittadino uscente ha indubbiamente rappresentato un notevole valore aggiunto per la coalizione attualmente alla guida del municipio. Quest’ultima, sulla carta, guardando ai numeri sfornati dalle elezioni politiche, non può considerarsi al sicuro e non può, quindi, permettersi di sbagliare candidato a sindaco.
Inoltre, proprio in questi giorni, si è avviato il dibattito circa l’opportunità o meno di far transitare l’elettorato di centrosinistra dalle primarie. A questo proposito, proprio il sindaco Ciaponi, dalle colonne del nostro giornale, si è detto contrario all’ipotesi delle primarie, convinto del fatto che causerebbero dannose divisioni e che ci vorrebbe invece bisogno di un candidato forte e unico, condiviso all’unanimità dall’intera coalizione.
Intanto, i nomi circolano già nella capitale del distretto del Cuoio. In molti sono pronti a scommettere che il desiderio dello stesso Ciaponi, per il momento tenuto nascosto, è quello di far convergere il Pd e le altre due forze della maggioranza uscente (Sel e Socialisti) sulla sua attuale vice sindaco ed assessore all’ambiente, Giulia Deidda, disposta a correre nella primavera 2014 per lo scranno più ambito del palazzo comunale.
A proposito di assessori uscenti, numerose cartucce da sparare ce le ha sicuramente il titolare della delega alle attività produttive Alessandro Valiani. Anche se la sua probabile candidatura ha perso ultimamente del peso, controbilanciata dall’ascesa delle quotazioni di sua figlia Vanessa, anch’ella iscritta al Pd e tra i fondatori del nuovo laboratorio politico “Stazione Santa Croce”, di cui peraltro lei è la portavoce. Se alle prossime amministrative fosse il Pd a vincere, Vanessa Valiani potrebbe essere uno dei nuovi assessori.
I bene informati danno poi per molto concreta l’ipotesi secondo cui il prossimo candidato a sindaco potrebbe essere Massimo Bertacca, attuale presidente del Consorzio Aquarno. Uno con la sua esperienza nel settore della depurazione potrebbe essere importante per la prossima legislatura, quando cioè il Comune di Santa Croce dovrà affrontare nella pratica la partita del “Tubone”.
Completano la cinquina dei “papabili” due nomi che sono spuntati con determinazione negli ultimi giorni e che potrebbero acquisire forza in futuro, soprattutto se si dovesse decidere di organizzare le primarie. Si tratta di due attuali consiglieri di maggioranza. Il primo è l’architetto Marco Baldacci, stimato da più parti negli ambienti del Pd, mentre il secondo è l’avvocato Patrik Tancredi, il quale fa parte della pattuglia dei renziani santacrocesi. È stato visto in prima fila solamente pochi giorni fa, in occasione dell’inaugurazione di “Adesso Cuoio”. Come scrive nell’intervento inviato alla nostra redazione e che pubblichiamo in questa pagina, Tancredi ha voglia di dedicare faccia, cervello e cuore alla politica e chiede che gli venga concessa questa possibilità. Per il momento, è l’unico ad essere uscito allo scoperto.
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