La manifestazione
«Ospedale sfogliato come un carciofo Adesso basta»
VOLTERRA. «In questi ultimi anni si è sfogliato l’ospedale come un carciofo: via il punto nascita, ridotti ai minimi termini ginecologia e pediatria, pressoché smantellata cardiologia, laboratorio di...
VOLTERRA. «In questi ultimi anni si è sfogliato l’ospedale come un carciofo: via il punto nascita, ridotti ai minimi termini ginecologia e pediatria, pressoché smantellata cardiologia, laboratorio di analisi a Pontedera, ridotte le tipologie di intervento in chirurgia». Ancora una volta è l’associazione Difendiamo l’ospedale ad azionare l’allarme contro la Casa della salute all’interno del presidio.
«A Volterra non ci sono più i primari di ginecologia, addirittura medicina, anestesia, cardiologia ed analisi per rendersi conto della minore importanza di questi reparti e dei tagli che sono stati fatti ogni volta con il pretesto della riorganizzazione dei servizi». Sulla Casa della salute. «È l’ultima trovata per mascherare quello smagrimento che l'assessore alla sanità regionale Marroni tanto ha a cuore per i piccoli ospedali. Con il pretesto dell'apparente fornitura di nuovi servizi alle zone disagiate, la Casa della salute dentro l'ospedale giustificherà la riduzione di altri servizi. Non siamo contro ma la vogliamo aggiuntiva e fuori dal presidio, come era stato prevista, con un investimento di 1.500.000 da progetto elaborato dall'Asl 5. Ci risulta che per la Casa della salute si spenderanno invece, in tutto 55.000 euro. Ogni commento è superfluo».
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