Italia
Le installazioni dalla Valdera per Papa Francesco
La mostra “Da simbolo a segno” apre oggi ad Assisi in occasione della visita che il Pontefice farà domani
LAJATICO. “Da simbolo a Segno, il Cristo morto del Mantegna” di Renato Meneghetti è al centro di un evento culturale e della mostra “Il miracolo del pane del vino” da oggi ad Assisi fino al 28 ottobre. Una mostra a cura dell’architetto Laura Villani e al cui interno si distinguono due installazioni separate, particolari per forma e dimensioni “L’ultima cena” di Lucio Dalla e “Da simbolo a segno”, nel palazzo e nella torre Capitano del popolo, in piazza del Comune. Con opere di Meneghetti, Venio Santoni, Stefano Stacchini.
Il nuovo evento che assicura alla Valdera visibilità e richiamo mediatico ha la regia dell’architetto Alberto Bartalini e viene realizzato a Lajatico in occasione della prima visita di Papa Francesco prevista per domani. Una ribalta speciale per artisti e imprese che da anni promuovono la Valdera e i suoi personaggi nel mondo, facendola conoscere in maniera originale. Sponsor dell’iniziativa artistica sono la Banca Popolare di Lajatico, Giannoni e Santoni e Kraun.
Mostra e installazioni sono state presentate ieri in anteprima alla presenza degli amministratori di Assisi e di esponenti del mondo della cultura e dell’arte.
I testi critici della installazione legata alla Valdera sono a cura di Francesco Buranelli, segretario della Pontificia commissione per i beni culturali della Chiesa.
L’operazione che porta un pezzo di Valdera nel mondo, oltre che dagli sponsor, è supportata dall’Ambasciata della Repubblica dell’Argentina in Italia e dal Teatro del Silenzio.
«La nuova installazione di Stefano Stacchini a tre mani con Renato Meneghetti, Venio Santoni, ricrea con delicati e precisi richiami iconografici, il miracolo della morte e resurrezione del Cristo: il letto funebre, il velo linteo, il corpo senza vita, la luce ci riportano - con uno sconvolgente flash back - al momento della storia in cui “Morte e Vita si sono affrontate in un prodigioso duello…”», scrive Francesco Buranelli presentando l’opera.
Sul blocco della deposizione è poggiata la sacra Sindone di Stefano Stacchini che reca impresso, come rivelato dalla luce folgorante della resurrezione, il corpo di Cristo morto capolavoro di Andrea Mantegna, di cui Meneghetti ha rielaborato in x-ray il viso.
«In questa mostra dedicata a Papa Francesco in occasione della Sua prima visita ad Assisi, far dialogare tra loro creazioni distinte della sua produzione artistica, tutte diverse, ma fortemente connesse al “segno” della croce. Le installazioni presentate in questa esposizione sono una scelta coraggiosa, inusuale che vede accostate varie tecniche ed espressioni per interpretare “Il Cristo morto del Mantegna” », osserva ancora Buranelli.
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