Sicurezza
L’entusiasmo di chi le promuove
Impegno e sensibilità di chi aiuta a far conoscere i nostri artisti nel mondo
LAJATICO. L'evento di Assisi dimostra ancora una volta l'impegno della Banca Popolare di Lajtico e degli altri due sponsor nella promozione del territorio. «Attraverso il loro continuo impegno - fa notare l'architetto Bartalini - e la loro sensibilità da anni promuovono la Valdera e i suoi artisti e personaggi nel mondo, sempre con grande entusiasmo». Il riferimento è alla Banca Popolare di Lajatico, a Giannoni e Santoni e a Kraun, in collaborazione con lo studio La Noce. Grazie a queste aziende sono state realizzate altre operazioni artistiche non solo in Valdera. Tutto è cominciato, almeno per cioè che riguarda la scommessa sull’arte contemporanea a Pontedera e in Valdera, con gli Elefanti itineranti. Assisi, per esempio, è la sesta volta che ospita installazioni legate al team pisano e al lavoro di Bartalini. Hanno aperto la strada proprio loro, con “Viaggiando viaggiando” , gli Elefanti che sono rimasti a lungo alla rotatoria all’ingresso della superstrada di Pontedera, proseguendo con la “Natività” di Ditzler e i “Segnali elementari”.
E poi ancora i “Nevrotici metropolitani” di Metzler, passati sia da Lajatico che da Pontedera e Cascina: 34 opere dell'artista svizzero Kurt Laurenz Metzler create dal 1999 e realizzate in bronzo, marmo, alluminio e resine colorate.
E un’altra occasione per promuovere il territorio ai visitatori che arrivano ad Assisi c’è stata con le opere senza tempo di Yasuda Kan, uno scultore giapponese che vive e lavora in Toscana e che ha realizzato, tra l’altro, una delle panchine d’autore per la piazza Garibaldi a Pontedera.
Le operazioni artistiche legate agli Elefanti hanno portato la Valdera anche a Milano in piazza Reale così come i “Nevrotici” sono stati in piazza della stazione nella stessa città lombarda.
A Venezia sono arrivati gli Elefanti e due installazioni “La bugia”, anche gli elefanti hanno il naso lungo, e “Sottopelle”, il Cristo Morto del Mantegna, all’edizione 2011 della Biennale. L’artista Nall (che ha lavorato anche a Pontedera) e la sua mostra “La pace violata” sono stati al centro di eventi a Monte-Carlo e in Alabama. “Violata Pax” è stato infatti un percorso espositivo che si è snodato tra Monte-Carlo, Assisi e Pietrasanta: una raccolta di dipinti e sculture attraverso i quali l’artista americano Fred Nall Hollis, conosciuto internazionalmente semplicemente come Nall, rappresenta le profonde ferite dell’umanità. La mostra aveva ricevuto l’Alto Patronato del Principe Alberto di Monaco.
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