Finanza
Giannoni e l’idea della lista civica
L’architetto 62enne, in passato vice sindaco, si è allontanato dal Pd
SANTA CROCE SULL’ARNO. Fuori dai confini del Partito Democratico il quadro appare ancora più indefinito. Le indiscrezioni tracciano i contorni di un disegno per ora disordinato, ma che sembra prefigurare lo scenario di un affollamento di liste autonome, in vista di possibili alleanze che potranno arrivare solo in un secondo momento. In questo quadro, il nome che fa più notizia è quello dell’architetto Paolo Giannoni, 62 anni, renziano, già assessore e vicesindaco al termine del primo mandato di Ciaponi, allontanatosi dal Pd dopo le primarie di novembre. Da qualche settimana, Giannoni sta valutando la possibilità di presentarsi come candidato sindaco a capo di una lista civica, senza colori politici, ma che potrebbe raccogliere simpatie anche nel centrodestra. «Da più parti sono stato invitato a candidarmi – conferma – sia da singoli cittadini sia da categorie economiche. La cosa mi lusinga, e sarei bugiardo se dicessi che non ci sto pensando. Sono spinto dall’attaccamento e dall’amore per il paese, ma sono anche consapevole dell’estrema difficoltà di un ruolo del genere in un momento come questo. L’idea sarebbe quella di una lista civica slegata dai partiti. Le tessere, del resto, mi sono sempre rimaste strette. Anche se mi sono allontanato dal Pd, però, non voglio essere confuso come uomo di centrodestra». Un nome trasversale insomma, che potrebbe tornare utile, nel caso, anche in un centrosinistra più spostato verso Renzi. Parallelamente, appare quasi sicura la presentazione di una lista civica promossa da Maurizio Donati di Più Toscana: una lista, anche in questo caso, senza colori politici e intenzionata a portare volti nuovi. Altrettanto sicura la lista del movimento Cinque Stelle, reduce a Santa Croce dall’ottimo risultato delle politiche e attivo negli ultimi anni sui temi ambientali. Decisamente più confuso il quadro del Pdl, dopo cinque anni di lotte interne e di dualismo con il Centrodestra per Santa Croce. La sfida, al momento ancora agli inizi, sarebbe quella di individuare un candidato capace di riunire il centrodestra, in caso contrario si punterà ancora su Letizia Quaglierini. La questione, tuttavia, è ancora prematura: molto dipenderà dagli sviluppi del Pdl a livello nazionale.
Giacomo Pelfer
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