Il dolore
Bartalini, l’uomo che fa viaggiare... l’arte
L’architetto Alberto Bartalini si conferma promotore di eventi culturali in grado di superare i confini della provincia. Ormai conosciuto per il suo approccio originale al mondo dell'arte...
L’architetto Alberto Bartalini si conferma promotore di eventi culturali in grado di superare i confini della provincia.
Ormai conosciuto per il suo approccio
originale al mondo dell'arte contemporanea Bartalini firma con questa operazione ad Assisi la regia di un altro evento di forte impatto. Un motivo di orgoglio anche per la Valdera sebbene alcune operazioni realizzate in città abbiano fatto discutere, forse in ragione del carattere innovativo o per i contenuti che hanno acceso lunghi dibattiti.
Ieri Bartalini, insieme agli artisti che espongono le loro opere nella mostra dedicata alla prima visita del Pontefice ad Assisi, ha partecipato all’anteprima per la stampa, alla presenza del sindaco della città umbra e di numerosi giornalisti, invitati a vedere le opere prima dell’inaugurazione che si sarà oggi.
«Sono soddisfatto di essere riuscito, ancora una volta e grazie al sostegno di alcune aziende, a portare ad Assisi, in un contesto vicino al Convento dei frati con i quali abbiamo già collaborato, installazioni di artisti che hanno lavorato in Valdera». Bartalini, insomma, ribadisce l’importanza anche in tempi difficili come i nostri di sostenere artisti contemporanei.
«Sono anni che lavoriamo nella direzione di fare conoscere e valorizzare l’arte contemporanea. Devo anche dire che senza il sostegno e l’impegno della Banca di Lajatico e di alcune imprese con le quali abbiamo lavorato fin dalle prime installazioni arrivate a Pontedera questo non sarebbe stato possibile».
La mostra di Assisi è dunque anche un riconoscimento a chi in questi anni, con sacrifici e impegno, ha creduto nel progetto di Bartalini.
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