Il Tirreno

Pontedera

Arrestati dopo il furto alla sala bowling

I militari, intervenuti nel giro di pochi minuti hanno sorpreso, i tre malviventi ancora all'interno, riuscendo ad immobilizzarne uno mentre gli altri due riuscivano a darsi alla fuga: bloccati poco dopo

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Montopol Valdarno: Tre cittadini rumeni, rispettivamente di anni 34, 32 e 22, sono stati tratti in arresto dai carabinieri della Compagnia di San Miniato nel Comune di Montopoli Val d'Arno per il reato di furto ai danni della locale sala bowling. La scorsa notte, i tre stranieri, completamente vestisti di scuro e travisati, avevano preso di mira il contenuto delle macchinette videopoker presenti nell'esercizio, quando per via del rumore generato dall'apertura delle cassette portamonete contenute all'interno degli apparecchi sono stati uditi dai proprietari dimoranti al piano di sopra i quali hanno immediatamente segnalato il tutto ai Carabinieri sull'utenza 112. I militari, intervenuti nel giro di pochi minuti hanno sorpreso, i tre malviventi ancora all'interno, riuscendo ad immobilizzarne 1, mentre gli altri 2 riuscivano a darsi alla fuga. I Carabinieri tuttavia decidevano di non demordere e, malgrado il buio della notte, avviavano una non facile attività di ricerca in tutta l'area circostante.

La determinazione dei Carabinieri consentiva così di individuare 2 autovetture, regolarmente chiuse e parcheggiate, non provento di furto, ma che l'intuito dei militari portava a ritenere essere le stesse utilizzate dai malviventi per raggiungere l'obiettivo prescelto quella notte. I carabinieri avviavano così un discreto servizio di osservazione sulle stesse, nella convinzione che le auto sarebbero state prima o poi recuperate da chi le aveva in uso. E così, dopo poche ore, sicuri oramai di averla fatta franca, i due stranieri in precedenza sfuggiti alla cattura ritornavano sul luogo del delitto con l'idea di recuperare le loro auto, ma dove purtroppo per loro trovavano ad attenderli i Carabinieri che senza che potessero opporre alcuna resistenza riuscivano a bloccarli e trarli in arresto. All'interno delle auto veniva poi rinvenuto altro materiale tradizionalmente usato per lo scasso e la forzatura delle serrature.

Il bottino del furto, un sacco contenente monete per un valore complessivo di circa € 800, di cui i malviventi si erano liberati durante la fuga, veniva recuperato dai militari e restituito ai proprietari dell'attività.

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