Attenzione
«Senza interventi anti pioggia col tempo capolavori a rischio»
VOLTERRA. Il rischio di “bombe d’acqua” autunnali e invernali fanno tremare, virtualmente, grandi della pittura come il Rosso Fiorentino, il Ghirlandaio e tanti di quegli autori contenuti nello...
VOLTERRA. Il rischio di “bombe d’acqua” autunnali e invernali fanno tremare, virtualmente, grandi della pittura come il Rosso Fiorentino, il Ghirlandaio e tanti di quegli autori contenuti nello scrigno storico della Pinacoteca di Volterra. Impossibile negare i problemi di infiltrazione che infieriscono sullo storico edificio: il primo a confermare i disagi è direttamente il direttore, Alessandro Furiesi che parla di chiazze sui muri e pozzanghere sul pavimento.
«Il problema sono gli acquazzoni soprattutto notturni, perché di giorno tamponiamo subito: che serva manutenzione specifica è innegabile», commenta. La gronda rotta nel chiostro, infissi da riparare che lasciano passare l’acqua: la manutenzione fatta in estate dal Comune non basta a contenere le sempre più frequenti bombe di acqua. La proprietà dell’edificio è dello Stato: i lavori toccherebbero, a detta del direttore, alla Sovrintendenza di Pisa ma i soldi non ci sono. «Se questa situazione va avanti, nel giro di un paio di anni potrebbero rischiare di rovinarsi tutti i capolavori che contiene il nostro museo», dice senza mezzi termini. Pisa conosce la situazione: nel corso del tempo da Volterra sono arrivati, oltre a segnalazioni verbali e scritte, anche filmati che documentano i danni degli acquazzoni. Ovvero sale allegate, pozzanghere sui pavimenti e chiazze sui muri.
«C’è da dire che l’umidità non crea tanti problemi alle opere, ma troppa sì». La speranza è reperire fondi per mettere mano, strutturalmente, alle infiltrazioni che da tempo mettono a repentaglio la vita di opere uniche nel panorama mondiale, come la famosa Deposizione (ma certo non è l’unica), griffata dalla mano del Rosso Fiorentino.(f.s.)
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